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05/08/2025 ore 14.45
Cultura

A Scilla il vernissage dell'artista reggina Marzia Cotroneo

L'allestimento al lido Onda Azzurra
di Redazione

Ieri sera si è svolto il vernisaage dell’artista reggina Marzia Cotroneo, che vive e lavora a Milano, presso l’incantevole scenario del “lido Onda azzurra” nei pressi di Scilla. I raggi del tramonto hanno colpito le opere regalando momenti magici, come se il sole continuasse a vivere sulle tele.
Il pubblico presente ha espresso apprezzamenti e meraviglia nei confronti delle opere esposte. Molti dei presenti non erano a conoscenza delle doti pittoriche innate dell’artista, che è apparsa nel mondo dell’arte pittorica all’improvviso ed ha ricevuto immediatamente prestigiosi riconoscimenti: al festival dei due mondi di Spoleto e con altra opera a Palermo, presso la fondazione Costanza. Parteciperà alla biennale di Milano e ad altre importanti manifestazioni.


Marzia ha scelto volutamente di portare le sue opere al mare, al “lido onda azzurra”, nel posto del cuore, dove ha trascorso la sua infanzia e le estati assolate e spensierate, un luogo dove si unisce magia e storia, dove immaginazione e ispirazione si sostengono a vicenda ed i confini del mare e del cielo si perdono e si fondono nell’infinito, rendendo vicina la condizione terrena a quella extraterrena. La mostra “tra cielo, mare e infinito” nasce da un legame profondo che l’autrice ha con la natura, la luce, le emozioni e le sensazioni che intimamente porta con sè, rielaborate dal suo animo sensibile e dal suo spiccato senso di osservazione.

Grazie alla capacità di sintesi della realtà e delle emozioni, l’autrice riesce a catturare con originalità e uno stile riconducibile univocamente a lei, l’attenzione del pubblico: le sue rappresentazioni risultano ipnotiche, inducono alla riflessione e generano sensazioni di positività. Quiete, felicità o relax sono le emozioni che accolgono l’osservatore, le opere sono pervase da pennelate di luce e di colore vivido, infatti, esprimono con personalità, la continua ricerca dell’equilibrio, che viene raggiunto attraverso la coesistenza di contrasti e sfumature; l’uso del colore irrompe impetuoso sulla tela in che, mantiene un’espressione artistica delicata e raffinata, con l’accostamento di colori che coesistono in armonia tra loro. Il linguaggio dell’artista segue un filo conduttore che riconduce a una personale interpretazione stilistica dell’arte figurativa astratta. È un linguaggio che fa riflettere l’osservatore e vuole trasmettere l’idea di amore universale e di speranza. La critica le è a favore e le ha rivolto un interesse notevole.