Accademia del Tempo Libero di Reggio, il nuovo mese sociale tra teatro, musica e memoria
Tutti gli spettacoli si terranno presso la sede del sodalizio, all’auditorium Zanotti Bianco
Sta per aprirsi un nuovo mese sociale all’Accademia del Tempo Libero Odv di Reggio Calabria che porterà un calendario ricco di appuntamenti che intrecciano cultura, spettacolo e momenti di incontro.
In particolare, sono in programma ben due rappresentazioni teatrali.
La prima andrà in scena venerdì 6 marzo, alle ore 18, con “Non abbiamo visto un Dio ma un giusto”, dell’associazione teatrale Sakinè, scritto da Giancarlo Zurzolo e diretto da Elpidio Di Vaio.
La commedia, ispirata a una storia vera, ripercorre la vicenda di Carlo Angela, professore e psichiatra, padre di Piero Angela. Tra il 1943 e il 1945, in uno dei periodi più bui della storia italiana, Angela mise a rischio la propria vita per salvare alcuni ebrei dalla persecuzione: li fece passare per malati mentali e li accolse nella sua clinica psichiatrica, sottraendoli, così, alle deportazioni.
La seconda rappresentazione si terrà sabato 21 marzo, sempre alle ore 18, con “Venuti dal mare”, prodotto da Spazio Teatro, scritto e interpretato da Gaetano Tramontana.
Lo spettacolo riporterà gli spettatori dell’Accademia all’estate del 1981, a Reggio Calabria, segnata dal ritorno dei Bronzi di Riace nel rinnovato Museo Archeologico Nazionale. È in quel contesto che si muove la storia di un ragazzo di quindici anni, rientrato da un viaggio felice e pronto a vivere un’estate luminosa con gli amici. Ma un lutto familiare improvviso cambia ogni prospettiva e la vicenda si snoda tra il racconto privato e gli eventi collettivi.
«Per chi c’era a quel tempo sarà un emozionante tuffo nella memoria - afferma Gaetano Tramontana - ma sin da subito ho voluto pensare agli adolescenti di oggi, provando a raccontare senza retorica la vita dei loro coetanei all’alba degli anni ‘80». Il tutto è guidato dalla musica di Alessio Laganà, che crea un intenso raccordo emotivo tra le vicende personali e gli avvenimenti di quell’epoca.
E poi, ancora, musica con “L’ultima Cantastorie”, omaggio a Rosa Balistreri, artista del movimento folk degli anni ’70, interprete della musica popolare del sud Italia. Che si è spesa per l’affermazione di alti valori quali il raggiungimento la parità di genere, i diritti delle donne, e contro ogni forma di segregazione, di sopruso della criminalità organizzata, e a favore del diritto all’istruzione per tutti i ceti sociali.
«L’ultima cantastorie” è uno spettacolo che trae spunto dalla sua vita e omaggia la tradizione, attraverso un percorso di musica e parole nello stile del teatro-canzone. Manuela Cricelli interpreta i brani riproponendoli in una versione musicale rivisitata e moderna, accompagnata alla chitarra da Vincenzo Oppedisano.
«Ed ecco un nuovo e ricco mese sociale - ha affermato Celestino Giovannini, presidente dell’Accademia del Tempo Libero Odv - un modo semplice per ritrovarci, per condividere emozioni, attraverso il teatro e la musica, creando occasioni di incontro e di comunità».
Tutti gli spettacoli si terranno presso la sede del sodalizio, all’auditorium Zanotti Bianco di Reggio Calabria.