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23/03/2026 ore 09.56
Cultura

AIDIA Reggio Calabria ospita la prima Assemblea Nazionale 2026: protagoniste oltre 70 professioniste

Con il convegno “Oltre i confini – Donne, Scienza e Ingegno tra Terra, Mare e Spazio”, l’associazione valorizza il ruolo femminile in ingegneria e architettura, con interventi di esperte e la chiusura della Prof.ssa Amalia Ercoli Finzi

di Redazione

A poco più di un anno dalla sua costituzione, la sezione di Reggio Calabria di AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti), oggi composta da oltre 70 professioniste, si prepara a ospitare la prima Assemblea Nazionale del 2026, accogliendo socie provenienti da 23 sezioni italiane.

Nell’ambito dell’evento si terrà il convegno nazionale “Oltre i confini – Donne, Scienza e Ingegno tra Terra, Mare e Spazio”, in programma il 27 marzo a partire dalle ore 14:00, nella suggestiva cornice della terrazza del Museo Archeologico Nazionale, preceduto dalla cerimonia di apertura alla presenza delle istituzioni.

L’iniziativa punta a valorizzare il ruolo delle donne nei settori dell’ingegneria e dell’architettura, offrendo uno spazio di confronto su innovazione, scenari futuri e leadership femminile. Il tema del “superamento dei confini”, inteso sia in senso geografico che culturale, guiderà i lavori articolati in tre sessioni dedicate a Terra, Mare e Spazio.

Accanto agli interventi di accademiche, professioniste e rappresentanti del territorio, spazio anche ai contributi selezionati tramite una call nazionale, che confluiranno in una futura pubblicazione. A chiudere il convegno sarà l’intervento della scienziata Prof.ssa Ing. Amalia Ercoli Finzi, figura simbolo dell’ingegneria aerospaziale italiana.

L’evento si inserisce in un più ampio percorso promosso da AIDIA Reggio Calabria per la diffusione delle competenze tecnico-scientifiche al femminile, già avviato con il ciclo di laboratori “Donne che progettano il futuro”. Un impegno, come sottolineato dalla presidente Ing. Margherita Tripodi, volto a rafforzare il contributo delle donne come motore di innovazione e crescita culturale del territorio.