Al circolo ReggioSud il collettivo artistico Bac racconta Caravaggio, Frida Khalo e Moana Pozzi
Appuntamento venerdì 9 gennaio alle ore 19, con Lo spettacolo, scritto e interpretato da Serena Cara, musica eseguita dal vivo da Antonio Barresi e live art visiva e animazione digitale firmata da Pietro Adorato
Cosa hanno in comune Frida Kahlo, Caravaggio e Moana Pozzi? Rappresentano tre diversi modi di interpretare l'Arte e la Natura, sicuramente eretici per i loro tempi. Personaggi che sono andati contro le regole del comune sentire, che hanno rotto gli argini della morale dominante. Non solo hanno creato con la loro arte dei nuovi canoni estetici, ma li hanno anche tradotti in azione: l'opera che diventa vita vissuta, un'estetica eretica che diventa anche etica di vita.
E sono i Bac (collettivo artistico) a metterli in scena nello spettacolo "Arte eretica" che li racconta, in programma venerdì 9 gennaio, al circolo Reggio Sud, alle ore 19.
I Bac continuano a mettere la loro firma con un format originale, un recital immersivo che nasce dal connubio di diverse forme artistiche fuse abilmente tra di loro dagli artisti.
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Serena Cara, prende corpo attraverso l’interazione tra narrazione recitata, musica eseguita dal vivo da Antonio Barresi e live art visiva e animazione digitale firmata da Pietro Adorato. I tre artisti, che insieme formano il collettivo BAC, hanno costruito un format narrativo capace di tenere insieme emozione, aneddoti storici, evocazione e rigore documentario in maniera immersiva, evitando qualsiasi appiattimento narrativo: sul palco si disegna in tempo reale, mentre la musica accompagna parole che non cercano di spiegare, ma di trasmettere emozioni.