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26/01/2026 ore 21.52
Cultura

Anassilaos, “La percezione dell’Antico”: studenti e studiosi a confronto tra Catullo e Lucrezio

Un doppio appuntamento tra biblioteca e museo per riscoprire il valore dell’eredità classica e riflettere sulle radici storiche dell’Italia unita. Il progetto dell’Associazione Anassilaos coinvolge scuole, docenti e istituzioni culturali cittadine.

di Redazione

Promuovere una conoscenza consapevole dell’eredità greca e romana, valorizzandone il significato nella formazione delle nuove generazioni. È questo l’obiettivo del progetto «La percezione dell’Antico», portato avanti dall’Associazione Culturale Anassilaos, che punta a coinvolgere in primo luogo studenti e insegnanti dei licei cittadini, dove lo studio delle lingue classiche continua a rappresentare un presidio culturale fondamentale.

Il primo appuntamento si terrà giovedì 29 gennaio alle ore 16.30, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro De Nava, con l’incontro dal titolo «Tra pathos e logos. Letture dalle opere di Catullo e Lucrezio». L’iniziativa, promossa congiuntamente da Anassilaos e dalla Biblioteca De Nava, coinvolge il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci: i testi dei due poeti latini, selezionati dai docenti Carmelo Cutrupi, Carmela Lucisano e Amos Martino, saranno letti e interpretati direttamente dagli studenti, in un dialogo tra scuola e istituzioni culturali che mira a rendere l’Antico esperienza viva e condivisa.

Alla dimensione classica si affianca poi la riflessione sulla contemporaneità storica con il secondo evento in programma venerdì 30 gennaio alle ore 17.15, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’incontro, promosso dal Museo insieme ad Anassilaos, alla Deputazione di Storia Patria per la Calabria, all’Archivio di Stato di Reggio Calabria, al Touring Club Italiano e alla Biblioteca Pietro De Nava, sarà dedicato alla presentazione del volume «Il Plebiscito del 1860. Unificazione, legittimazione, reazione nel Mezzogiorno e in Sicilia», edito da Rubbettino e curato dal professor Carmine Pinto.

Il libro analizza uno dei passaggi più delicati della storia italiana: il plebiscito che sancì l’annessione del Mezzogiorno al Regno d’Italia. Non una semplice consultazione elettorale, ma un momento cruciale di legittimazione politica e di costruzione simbolica della nuova patria.

I saggi raccolti nel volume ricostruiscono il contesto giuridico e politico del voto, il ruolo dei protagonisti – dai notabili ai rivoluzionari – e le dinamiche locali tra Napoli, Palermo e Torino, offrendo una lettura approfondita delle strategie di mobilitazione, della propaganda e dell’azione delle istituzioni e della società civile nella transizione dal Regno delle Due Sicilie al Regno d’Italia.

Alla manifestazione porteranno i saluti Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Angela Puleio, direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria; Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Daniela Neri, responsabile della Biblioteca Pietro De Nava; Domenico Cappellano, console regionale per la Calabria del Touring Club Italiano; e Stefano Iorfida, presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos.

Interverrà il curatore del volume Carmine Pinto, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Salerno e direttore del Dipartimento di Studi Umanistici. Parteciperanno inoltre Fabio Arichetta e Ugo Muraca, dottorandi di ricerca presso l’Università di Messina, e Irene Polimeni, dottoranda di ricerca presso l’Università della Repubblica di San Marino.

Due giornate che confermano l’impegno di Anassilaos nel costruire un dialogo tra passato e presente, nella convinzione che la tutela delle radici culturali passi dalla formazione dei cittadini di domani e da una rete solida tra scuola, ricerca e istituzioni culturali del territorio.