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21/08/2025 ore 13.15
Cultura

Boomdabash, cori e ritmo all’Arena dello Stretto

Il gruppo salentino ha fatto ballare e cantare il pubblico reggino con i successi che hanno segnato le estati degli ultimi anni
di Aldea Bellantonio

Serata di musica e partecipazione ieri all’Arena dello Stretto, dove i Boomdabash hanno riportato il loro mix di reggae, pop e rap davanti a un pubblico numeroso e coinvolto. Fin dall’ingresso in scena la band ha imposto il proprio ritmo, alternando brani più recenti ai successi che hanno segnato le ultime estati italiane. Non ti dico no, Per un milione, Mambo salentino, Don’t worry, Karaoke: ogni titolo veniva accolto da applausi e cori, con il pubblico pronto a trasformarsi in un’unica voce.

L’atmosfera era quella delle serate semplici ma efficaci: mani alzate, gruppi di ragazzi che ballavano sotto il palco, famiglie e bambini che canticchiavano i ritornelli. I Boomdabash hanno tenuto alta l’energia con un live essenziale ma trascinante, costruito sul contatto diretto con chi stava in platea.

Sul piano musicale la formula non è cambiata: linee reggae che si intrecciano con il pop radiofonico e innesti rap, un linguaggio che continua a rivelarsi immediato e capace di arrivare a un pubblico trasversale. La loro forza resta quella di trasformare ogni concerto in una festa popolare, dove la leggerezza diventa punto d’incontro.

Suggestiva anche la cornice: l’Arena, con il mare alle spalle, ha accompagnato la serata come un fondale naturale. Al calare della notte, le luci del palco hanno sostituito quelle del tramonto, restituendo un colpo d’occhio che ha reso ancora più intensa l’esibizione.

Dopo oltre un’ora di musica, il concerto si è chiuso con i brani più attesi, quelli che hanno consacrato i Boomdabash come protagonisti dell’estate italiana. L’uscita dal palco non ha spento subito l’entusiasmo: molti hanno continuato a cantare anche a luci accese, segno che le loro canzoni, almeno per una sera, erano diventate patrimonio comune di chi le ha vissute dal vivo sullo Stretto.