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27/06/2026 ore 07.49
Cultura

Cala il sipario sui Teatri della Magna Grecia nella Locride

Un ricco cartellone, promosso dall'Accademia di Musica, Lettere e Arti Senocrito aps, con appuntamenti dedicati alle scuole e una serie di spettacoli pomeridiani rivolti a bambini e famiglie 

di Redazione

Si è concluso il progetto "Teatri della Magna Grecia", la rassegna di teatro per l'infanzia che da gennaio a maggio 2026 ha animato diversi comuni della Locride con spettacoli pensati per il pubblico dai 3 anni in su. Un cartellone ricco e variegato, costruito intorno a un'idea precisa: avvicinare i bambini al linguaggio del teatro e accompagnare le famiglie alla scoperta della scena dal vivo.

Il progetto si è articolato in due percorsi paralleli. Per le scuole è stato scelto un unico, grande autore — Hans Christian Andersen — di cui sono stati portati in scena cinque racconti, ciascuno capace di parlare ai più giovani attraverso temi diversi e profondamente educativi.

Accanto agli appuntamenti dedicati alle scuole, la rassegna ha proposto una serie di spettacoli pomeridiani rivolti a bambini e famiglie, nella convinzione che andare a teatro insieme sia un'esperienza preziosa da coltivare fin da piccoli. Sul palco si sono alternate produzioni di grande qualità: Quattro Stagioni di Livia Amabilino (La Contrada – Teatro Stabile di Trieste), con Enza De Rose e Irene Ferrara, che ha intrecciato danza, recitazione e musica sulle note di Vivaldi; Storie appese a un filo di Mariasole Brusa (Teatro del Drago), con Mariasole Brusa e Gianluca Palma, raffinato esercizio di teatro di figura; Hansel, e la strega? di Antonello Arpaia (Molino d'Arte), con Filippo Giordano e Angela Borromeo, una rilettura sorprendente della celebre fiaba; La Fabbrica dei Pupazzi del Teatro della Libellula Ets; e Il Pulcino di una Storia Spaziale di Officine Joniche Arti.

Dare spazio al teatro per i più piccoli significa continuare a trasmettere valori autentici alle menti di domani: è questo il senso più profondo di "Teatri della Magna Grecia", un'esperienza che lascia un segno nei territori della Locride e che guarda già al futuro.

Il progetto, di cui è beneficiaria l'Accademia di Musica, Lettere e Arti Senocrito aps, è stato cofinanziato dalla Regione Calabria nell'ambito dell'"Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di programmi di distribuzione teatrale – Annualità 2025".