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19/06/2026 ore 17.22
Cultura

Dal Planetario di Reggio Calabria una festa della scienza dedicata ai giovani: premiati i talenti dell’astronomia e della tutela del cielo notturno

In occasione del solstizio d’estate, la Città Metropolitana ospita la cerimonia nazionale dei concorsi “Giovanni Virginio Schiaparelli” e “Accendiamo le Stelle”, promossi da Ministero, SAIt e INAF

di Redazione

Domenica 21 giugno, alle ore 17:30, il Planetario Metropolitano «Pythagoras» della Città Metropolitana di Reggio Calabria ospiterà la manifestazione nazionale «Il solstizio d’estate nel segno dei giovani». L'appuntamento è interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze scolastiche italiane nel campo dell’astronomia e della cultura scientifica.

L’incontro si aprirà con i tradizionali saluti istituzionali delle autorità, a cui seguirà una conversazione sul tema: «Il solstizio d’estate: quando il Sole sembra fermarsi», curata dal Professor Daniele Castrizio. Sarà un approfondimento su un evento astronomico che da millenni segna in modo profondo il rapporto tra l’uomo, il cielo e il tempo.

Subito dopo si entrerà nel vivo con la cerimonia di premiazione dei due concorsi nazionali. Entrambi i premi sono parte integrante della XXVI Settimana Nazionale dell’Astronomia, promossa dal Ministero dell’Istruzione (Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici) e realizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Il primo dei due bandi è il Concorso Nazionale «Giovanni Virginio Schiaparelli», intitolato al celebre astronomo, storico della scienza e padre dell’areografia marziana, che ogni anno invita gli studenti italiani a confrontarsi con temi di grande attualità scientifica.

Il secondo è il Concorso Nazionale «Accendiamo le Stelle: monitoraggio dell’inquinamento luminoso», che coinvolge in modo diretto la Città Metropolitana di Reggio Calabria in quanto sede designata per la premiazione. Rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, il concorso promuove la sensibilizzazione sulla tutela del cielo notturno attraverso attività di osservazione, rilevamento e analisi.

Quest'anno gli studenti hanno realizzato un grandissimo numero di schede osservative in luoghi diversi, contribuendo a una vera e propria mappatura partecipata della qualità del cielo italiano. Questa edizione si è arricchita del monitoraggio del cielo australe con la partecipazione della Scuola Paritaria Italo-Argentina «Escuela Castelfranco» di Córdoba, a conferma della validità di queste iniziative didattiche e dell’interesse dei giovani per le problematiche ambientali.

Alla manifestazione prenderanno parte, sia in presenza che da remoto, tutti gli studenti vincitori, i docenti, i dirigenti scolastici e il pubblico appassionato di divulgazione scientifica, dando vita a un prezioso momento di incontro nel segno della conoscenza e della curiosità verso l’Universo.

Concorso Nazionale «Giovanni Virginio Schiaparelli»

Per la categoria della Scuola secondaria di primo grado, il primo premio va a Matteo Raineri dell’Istituto Paritario «San Carlo e San Michele» di Rho, in provincia di Milano. Al secondo posto si classifica Tommaso Malito dell’ICS «Matteo Ricci» di Roma, mentre il terzo gradino del podio viene conquistato da Victorio Savchuk dell’ICS «Alberto Manzi» di Villalba di Guidonia, in provincia di Roma.

Per la categoria della Scuola secondaria di secondo grado, si aggiudica la vittoria Giada Scalice dell’IIS «Alessandro Volta» di Sassuolo, in provincia di Modena. Segue al secondo posto Shakira De Felice del Liceo Scientifico Statale «Corradino D’Ascanio» di Montesilvano, in provincia di Pescara. Il terzo premio viene invece assegnato a Simone Borasso del Liceo Scientifico Statale «Jacopone da Todi» di Todi, in provincia di Perugia.

Inoltre, viene conferita una Menzione Speciale a Michele La Tegola del Liceo Musicale e Coreutico Statale IISS «Luigi Russo» di Monopoli, in provincia di Bari.

Concorso Nazionale «Accendiamo le Stelle: monitoraggio dell’inquinamento luminoso»

Per la categoria della Scuola secondaria di primo grado, la vittoria va all’IC «Francesco Dimo» di Taviano, in provincia di Lecce. Il secondo posto viene assegnato all’IC «Giacinto Romano» di Eboli, in provincia di Salerno, mentre al terzo posto troviamo l’IC «Vincenzo Laurenza» di Teano, in provincia di Caserta.

Per la categoria della Scuola secondaria di secondo grado, il gradino più alto del podio è internazionale e va all'«Escuela Castelfranco», Scuola Paritaria Italo-Argentina di Córdoba. Al secondo posto si posiziona l’I.I.S. «Leonardo da Vinci» di Lanusei, nella provincia di Nuoro. Il terzo premio vede infine un ex aequo tra il Convitto Nazionale «Agostino Nifo» di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, e il Liceo Scientifico «Alessandro Volta» di Reggio Calabria.