Dalle reti ai paesaggi dello Stretto, l’arte racconta il mare che sostiene le comunità costiere e guarda alle sfide del futuro
All’Altafiumara Resort la mostra promossa da GalPa Marical e Artshares nell’ambito del III Seminario Nazionale GALPA, con sedici opere dedicate alla pesca, all’ambiente marino e alla blue economy
Il 24 e 25 giugno 2026, presso l’Hotel Altafiumara Resort & Spa di Reggio Calabria, si terrà la mostra Arte, pesca e comunità costiere. III Seminario Nazionale GALPA, iniziativa promossa da GalPa Marical, in collaborazione con Artshares nell’ambito del III Seminario Nazionale GALPA, in programma dal 24 al 26 giugno 2026.
L’esposizione nasce come contributo culturale al confronto nazionale dedicato ai Gruppi di Azione Locale della Pesca e dell’Acquacoltura, chiamati a riflettere sul futuro delle comunità costiere, sulla valorizzazione delle risorse marine, sulla sostenibilità del comparto ittico e sulle strategie di sviluppo locale legate al mare.
In questo contesto, l’esposizione propone un percorso artistico che traduce in immagini alcuni dei temi centrali del seminario: la pesca come lavoro e identità, il rapporto tra comunità costiere e ambiente marino, la tutela degli ecosistemi, la memoria dei mestieri del mare e il ruolo della Calabria all’interno delle politiche di sviluppo della blue economy. Attraverso sedici opere di artisti locali, accuratamente selezionate dal gallerista Marco Pentimalli, dedicate a marine, pescatori, barche, fondali e scene di pesca, la mostra parla del mare concreto e quotidiano dei pescatori, delle reti, delle barche e dei paesaggi calabresi.
Tra gli artisti presenti figurano Marco Marini, Pino Caccamo, Antonio Capuzzo, Giorgio Luxardo, Aldo Turchiaro, Roberto Masi, Nansicily, Bruzzi, Vittorio Colucci e Mario Pinizzotto, Raimondo Cardelli, Giancarlo Bellisini e Giuseppe Migneco. Le vedute di Scilla e Chianalea, le immagini dei pescatori, le barche e i fondali marini costruiscono un racconto visivo della Calabria costiera: una terra in cui il mare è paesaggio, economia, cultura e memoria collettiva.
In dialogo con il III Seminario Nazionale GALPA, la mostra affianca al confronto tecnico e istituzionale una dimensione simbolica ed emotiva. L’arte diventa così strumento per raccontare ciò che i territori del mare custodiscono: saperi tramandati, economie familiari, pratiche di pesca, relazioni sociali e un patrimonio ambientale da proteggere. Un omaggio alla Calabria del mare e, allo stesso tempo, un invito a guardare alle comunità costiere come protagoniste di un futuro sostenibile.
L’iniziativa è promossa da GalPa Marical in collaborazione con Artshares durante il III Seminario Nazionale GALPA, con il sostegno degli sponsor Galleria Arte Oggi e Love Boat.