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29/07/2025 ore 14.30
Cultura

Dialog Festival 2025, al via a Casignana un’estate di cultura, musica e riflessione per una società più aperta e consapevole

Dopo l’anteprima con Simona Molinari, il festival entra nel vivo: tra libri, concerti e dialoghi, un ponte tra comunità per affrontare insieme le sfide del nostro tempo
di Redazione

Dopo l’incanto dell’anteprima con Simona Molinari, il Dialog Festival entra nel vivo con un programma ricco di cultura, musica e riflessione.

Dopo il successo della magica anteprima alla Villa Romana di Casignana, che ha visto protagonista l’eleganza e la voce inconfondibile di Simona Molinari, il Dialog Festival presenta la sua seconda edizione con un cartellone che promette emozioni, contenuti di spessore e occasioni uniche di incontro e partecipazione.

Un evento che non è solo spettacolo, ma anche impegno sociale e culturale, nato per promuovere i valori della pace, del dialogo tra culture, della solidarietà e della comprensione reciproca. Un ponte ideale tra persone e comunità, pensato per affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo.

Organizzato con abnegazione dall’Amministrazione Comunale di Casignana, il Festival si snoderà per tutto il mese di agosto e parte di settembre, toccando luoghi simbolici del territorio come le piazze, il borgo storico e la splendida Villa Romana, con un calendario che intreccia musica, poesia, teatro, letteratura, riflessione e degustazioni di eccellenze locali.

Il mese di agosto si aprirà con una serata dedicata al confronto tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio. Il 7 agosto, alle ore 21:00, in Piazza del Giuggiolo, l’Amministrazione comunale e la Pro Loco incontreranno la comunità in un dialogo aperto, seguito da un suggestivo concerto a lume di candela, con l’esibizione di artisti locali capaci di creare un’atmosfera intima e coinvolgente.

Nel cuore del borgo di Casignana, il 9 agosto alle 20:30, riflettori puntati su spiritualità e storia con la presentazione del libro La città del perdono, insieme all’autore Marco Roncalli e ospiti del mondo ecclesiastico, culturale e giornalistico. A seguire, omaggio musicale a Fabrizio De André con La buona novella, spettacolo che intreccia parole, musica e riflessione.

Il 18 agosto, in Piazza XXI Settembre, dalle ore 18:00, spazio al tema del rapporto tra giornalismo e intelligenza artificiale con la presentazione del libro Giornalista Robot?. La serata proseguirà con danze popolari, suoni tradizionali e un concerto dedicato a Battisti e Mogol, interpretato da Giammarco Carroccia.

Intensa la giornata del 19 agosto, quando la Villa Romana, dalle ore 18:00, ospiterà il gemellaggio tra Casignana e Motta San Giovanni, due realtà archeologiche calabresi. La serata si trasformerà in un evento multisensoriale con Ludi et Illumina – La Notte dei Cesari, dove storia, gastronomia e intrattenimento si fonderanno in un’esperienza unica.

Il 20 agosto, ancora dalle 18:00, si parlerà di salute e benessere partendo dalla cultura dell’olio e del vino, con una conferenza del prof. Rocco Zappia e la presentazione di un libro dedicato alla storia del vino. In chiusura, versi dialettali, assaggi di prodotti tipici e un concerto sinfonico del Conservatorio Tchaikovsky con l’Orchestra La Nuova Verdi e la partecipazione del baritono Vincenzo Nizzardo.

Il mese di settembre riserverà appuntamenti di grande rilievo, a partire dalla presentazione del libro Damnatio Memoriae con esponenti della storia politica italiana, l’intervista a Claudio Martelli sul suo saggio Il merito, il bisogno e il grande tumulto e un dibattito d’attualità su lavoro e partecipazione.

Gran finale il 12 settembre all’Hotel Maria di Bianco, con un confronto sul futuro della Calabria e le strategie per uno sviluppo duraturo, alla presenza di figure di spicco del mondo politico e culturale: Francesco Cannizzaro, Giacomo Crinò, Pietrangelo Buttafuoco e il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

Durante le serate del Festival, verranno forniti ulteriori dettagli sugli appuntamenti, trasformando ogni incontro in un’esperienza viva, aperta e coinvolgente, capace di generare confronto e consapevolezza.

Il Dialog Festival si conferma così uno degli appuntamenti più vivaci e identitari dell’estate calabrese, un laboratorio di idee, emozioni e visioni per una società più aperta, consapevole e solidale.
Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme un’altra occasione di socialità e sviluppo.