Gli studenti del Polo liceale di Locri al teatro Cilea di Reggio per assistere al musical “Romeo and Juliet”
La rappresentazione ha avuto un’ottima ricaduta sugli studenti, che hanno approfittato del dibattito finale, sempre in lingua inglese, per porre domande e chiarimenti
Il teatro di per sé ha un fascino senza tempo, ma quello in lingua originale introduce con schietta emozione nella mente dell’autore e fa assaporare la sua stessa ispirazione, quella che lo ha portato a creare e scrivere la sua opera. E’ quello che è accaduto agli studenti delle quarte classi del Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, che, venerdì 20 Febbraio, si sono recati al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria per assistere al musical “Romeo and Juliet” di William Shakespeare, portato in scena dal “Palkettostage”. Accompagnati dai docenti: Silvia Sofi, Maria Cristina Caminiti, Maria Annunziata Cordiano, Luciana Polimeni, Francesca Parrotta, Raffaele Nicola Marando, Patrizia Carbone, Anna Damico, Marialuisa Dieni, Domenica Latella, Emma Novembre, Teodoro Vadalà, Maria Elisa Lombardo, Annalisa D’Onofrio, Annalisa Franchina, Salvatore Panetta, Patrizia Gargano, gli studenti hanno usufruito di uno spettacolo coinvolgente e moderno, pensato, specificatamente, per un pubblico scolastico. Ha saputo mescolare il testo classico con atmosfere moderne, musica incalzante e coreografie dinamiche, creando un contrasto tra i momenti sentimentali e l’energia della faida. I costumi hanno messo in risalto la contrapposizione tra i due innamorati (abiti più leggeri) e la durezza degli altri personaggi. Le scenografie sono state pensate per evocare le mura di Verona, spesso con elementi metallici per riflettere il conflitto. L’intensità del cast, nel trasmettere le emozioni della storia, è stata di livello eccellente, mettendo in evidenza la professionalità degli attori. La rappresentazione ha avuto un’ottima ricaduta sugli studenti, che hanno approfittato del dibattito finale, sempre in lingua inglese, per porre domande e chiarimenti. Un’opportunità altamente formativa, che resterà nella memoria di tutti i partecipanti, come esempio di arte, passione e condivisione. Avvicinare i ragazzi alle grandi opere letterarie e, in special modo, in lingua originale, in maniera moderna e accattivante, è una qualità che caratterizza una grande competenza nel campo teatrale, e una sensibilità unica, utile per una formazione e una crescita completa, che sappia suscitare quel modo di vedere il mondo e la vita da più angolazioni, in modo da arricchire e arricchirsi, e rendersi conto, così, che i grandi classici della letteratura non sono opere del passato, ma sono sempre vivi in ogni tempo, perché il loro messaggio è universale. “La bellezza da sola basta a persuadere gli occhi degli uomini, senza bisogno di oratori” (William Shakespeare)