"Il Barbiere di Siviglia" in scena a Pellaro per Reggio Fest 2026 Cultura Diffusa
Musica, teatro e cultura diffusa protagonisti a San Filippo Neri per una serata di opera dal vivo, tra artisti di livello e grande partecipazione del pubblico
Una serata magica all’insegna della grande lirica e della cultura diffusa ha animato Piazza Chiesa San Filippo Neri a Pellaro, trasformando lo spazio in un palcoscenico a cielo aperto. Lo scorso 29 Agosto 2026, alle ore 21.30, è andata in scena l’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, su libretto di Cesare Sterbini.
L’iniziativa, ad ingresso libero, è stata promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2026 Cultura Diffusa” e finanziata a valere sul Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura (MiC), in collaborazione con la rassegna LiriClArt 2026 targata Associazione Nuovo Laboratorio Lirico.
Ad introdurre la serata e presentare l'intero progetto al pubblico presente è stato il Direttore d'Orchestra Alessandro Tirotta che ha illustrato lo spirito dell'iniziativa: portare il grande repertorio operaistico nei quartieri e nelle piazze, rendendo l'arte lirica viva e accessibile.
L'esecuzione in due atti ha entusiasmato la piazza grazie a un cast di interpreti di stimato livello artistico:
Manuel Amati nei panni del romantico Conte d’Almaviva;
Alessandro Vargetto, uno spassoso e rigoroso Don Bartolo;
Raffaele Facciolà, che ha prestato la sua carica ed energia al celebre Figaro;
Chiara Tirotta, straordinaria ed elegante nell'interpretazione di Rosina;
Angelo Michele Mazza, un incisivo ed ironico Don Basilio;
Aurora Tirotta, nei panni della vivace Berta;
Domenico Santacroce, nel ruolo dell'Ufficiale.
La sonorità frizzante della partitura rossiniana è stata garantita dall'esecuzione dal vivo dell'Ensemble Orchestrale OTC, che ha sostenuto i cantanti con grande intesa ritmica.
A rendere lo spettacolo un vero e proprio quadro d'epoca hanno contribuito in modo determinante gli scenografici costumi realizzati dalla Stile d'Epoca- Sartoria Teatrale Bruzzese, selezionati con cura dalla costumista Renè Bruzzese affiancata dall'assistente di backstage e stilista Cheren Surfaro.
Tutta la bellezza, l'emozione dei protagonisti e le sfumature del quadro scenico è stata immortalata dagli scatti del fotografo Fulvio De Gregorio, che ha raccontato attraverso la sua lente una notte di Opera, arte e grande partecipazione popolare.