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10/03/2026 ore 15.24
Cultura

Il centro Teatrale Meridionale mette in scena a Locri Il coro di Babele

Uno spettacolo pluripremiato, scritto e diretto da Claudio Zappalà e interpretato da Federica D’Amore, Chiara Buzzone, Salvatore Galati, Roberta Giordano e lo stesso Zappalà

di Redazione

Una perla di teatro contemporaneo, per il prossimo appuntamento della XXXII Stagione Teatrale della Locride 2026.

La rassegna, messa a punto dal Centro Teatrale Meridionale, per la Direzione artistica di Domenico Pantano, ospiterà all’Auditorium Palazzo della Cultura di Locri, sabato 14 marzo, alle ore 21.00, “Il coro di Babele”.

Uno spettacolo pluripremiato, che ha riscosso ampio consenso di pubblico e di critica in Italia e all’estero, scritto e diretto da Claudio Zappalà e interpretato da Federica D’Amore, Chiara Buzzone, Salvatore Galati, Roberta Giordano e lo stesso Zappalà.

“Il coro di Babele” – prodotto dal Centro Teatrale Meridionale - racconta la storia di cinque giovani italiani che lasciano i propri paesi d’origine per trasferirsi a Babele, la città che nel nostro immaginario rappresenta tutte le grandi capitali europee. Cinque racconti di altrettanti migranti che tessono un’unica storia.

È un canto melanconico e nostalgico, ma anche divertente e irriverente. È la storia di chi vive a Babele. È la storia di chi lascia una casa per cercarne un’altra. È la storia di chi lascia una famiglia per formarne una nuova, legata da rapporti di amicizia e di affetto.

Ognuno di questi migranti si interroga sulla propria vita, sulle scelte fatte e su quelle rimandate, sulle priorità e sui compromessi. E in questo migrare di corpi e di anime le storie si intrecciano e si confondono, come le lingue, gli amori, i drammi, le gioie, la malinconia, la voglia di conoscere, il desiderio di tornare. Alcuni restano, altri tornano, altri ancora continuano a errare nella ricerca di una nuova terra da poter chiamare casa.

È la generazione dei ventenni-trentenni di oggi, le cui vicende toccano le corde più intime di ognuno di noi, protagonisti o spettatori dell’errare alla ricerca della propria fortuna e della propria direzione.

I bravi attori si calano nelle storie dei loro coetanei, con le loro voci e i loro corpi, con un ritmo sostenuto, una narrazione fatta di parole ma anche di movimento: trasmettono energia, partecipazione, freschezza… lasciando al pubblico domande aperte, spunti di riflessione importanti sulla vita e sulla contemporaneità.

Lo spettacolo “Il coro di Babele” è stato Selezionato al Festival OFF d'Avignon 2022 e 2023, è Vincitore del bando Residenza Bellandi 2019, è Vincitore al Milano Off Fringe Festival 2019, è stato Selezionato al Crash Test Festival 2019 – Collisioni di teatro contemporaneo e ha ricevuto una Menzione speciale al Premio nazionale giovani realtà del teatro 2018 – Civica Accademia d'Arte Drammatica "Nico Pepe", Udine.

La rassegna a cura del CTM si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Locri, della Regione Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.