Il maestro reggino Alessandro Tirotta dirige i Cameristi della Scala nel nuovo disco dedicato a Mozart
L’uscita del nuovo disco rappresenta non solo un importante traguardo artistico personale, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la Calabria
C’è il talento di un musicista reggino dietro una delle più importanti uscite discografiche dedicate alla musica classica di quest’anno. Dal 1° giugno arriverà infatti in edicola il nuovo disco pubblicato da “Amadeus”, prestigiosa rivista musicale italiana, con protagonista il maestro Alessandro Tirotta alla guida dei Cameristi del Teatro alla Scala di Milano.
Un progetto di grande prestigio che unisce alcune delle eccellenze della musica italiana attorno all’universo di Wolfgang Amadeus Mozart. A fianco del direttore reggino, due interpreti straordinari: il violinista Massimo Quarta, vincitore del Premio Paganini nel 1991 e artista di fama internazionale, e il giovane pianista Edoardo Turbil, considerato tra i talenti emergenti più interessanti della nuova generazione.
La registrazione comprende il “Concerto per violino, pianoforte e orchestra in Re maggiore K. Anh. 56/315f” e il celebre “Concerto n. 20 in Re minore K. 466”, una delle composizioni più intense e drammatiche di Mozart, eseguita con le celebri cadenze di Beethoven.
Per la città di Reggio Calabria si tratta di un evento culturale particolarmente significativo. Alessandro Tirotta è infatti da anni uno dei principali protagonisti della vita musicale del territorio. Direttore d’orchestra, violinista, musicologo e cantante lirico, ha saputo costruire negli anni una carriera internazionale mantenendo sempre un forte legame con la propria città.
Il suo nome è molto legato al Teatro Cilea di Reggio Calabria e all’Orchestra reggina che ne porta il nome, oltre a numerose iniziative artistiche che hanno contribuito alla crescita culturale della regione. E’ Direttore principale dell’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria ed è Docente dell’omonimo Conservatorio di musica reggino. Festival, produzioni liriche, concerti sinfonici e attività dedicate ai giovani hanno fatto del maestro Tirotta una figura di riferimento per il panorama musicale calabrese.
L’uscita del nuovo disco rappresenta quindi non solo un importante traguardo artistico personale, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la Calabria.
Dal 1° giugno il pubblico potrà trovare il disco in edicola allegato alla rivista “Amadeus”, in una pubblicazione destinata a richiamare l’attenzione degli appassionati di musica classica di tutta Italia e oltre i confini nazionali.