Il pensiero di Mark Fisher tra filosofia e letteratura gotica: a Reggio un viaggio nelle contraddizioni del nostro tempo
Martedì 10 novembre la presentazione di “Materialismo gotico”, pubblicato da Einaudi. Il traduttore Vincenzo Santarcangelo dialogherà con Gianni Vittorio e Gianfranco Cordì sulle nuove chiavi di lettura della società contemporanea
Il traduttore italiano di Materialismo gotico, volume pubblicato da Einaudi a marzo di quest’anno, Vincenzo Santarcangelo presenterà l'opera di Mark Fisher, martedì 10 novembre, alle 17.30, presso la libreria Amaddeo (Via De Nava, 114). Introdurrà Gianni Vittorio, Presidente del CRAL/INPS «Omonia». Interverrà il filosofo Gianfranco Cordì.
La presentazione di questo libro, nella nostra città, vuol essere anche l’occasione per far conoscere, ai più, l’importanza di un testo che ha varcato i confini della saggistica filosofica, per divenire un vero e proprio caso culturale. L’iniziativa del CRAL/INPS si è avvalsa anche del sostegno della Casa Editrice Einaudi, e ha raccolto, intorno a sé, l’adesione di un nutrito gruppo di intellettuali reggini. Materialismo gotico, infatti, fin dalla sua uscita, è stato inteso come un libro contenente una doppia, possibile, lettura.
Da una parte, si è vista in esso una profonda analisi della società nella quale ci stiamo trovando a vivere. Dall’altra, esso stesso ha interpretato il ruolo di vero e proprio «ponte» tra discipline altrimenti destinate a non incontrarsi mai. Nel libro di Fisher convivono, infatti, letteratura ed economia, antropologia e scienze naturali, tecnologia dei sistemi complessi e riflessione metafisica.
Questo sorprendente mix è stato messo in atto da un autore che, qualche anno prima, aveva già prodotto quel Realismo capitalista che aveva sparpagliato tutte le carte del mazzo del neoliberismo. La presenza di Vincenzo Santarcangelo, allievo a Torino del celebrato filosofo Maurizio Ferraris, costituisce il punto terminale di tutto un itinerario che dal nuovo realismo al capitalismo al materialismo alla letteratura dark condurrà i presenti, all’interno della libreria Amaddeo, lungo strade inedite.
La contaminazione dei generi, delle esperienze e degli studi specifici – questa è la convinzione del curatore dell’iniziativa, Gianni Vittorio – può forse indicarci quel filo di Arianna che tutti stiamo cercando per uscire dalla complessità del kaos attuale.
Gianfranco Cordì, infine, già, a suo tempo, membro del nuovo realismo di Ferraris, ha aggiunto: «Realismo o materialismo che sia, il libro di Mark Fisher ci sta dicendo una cosa. Datevi una mossa. Muovetevi. È il momento di mettere mano a qualche proposta concreta. Il Pianeta stesso sta soffrendo, e ben venga anche la letteratura gotica, se ci può aiutare».