Il santuario di Bombile e i tesori custoditi nella roccia dell’Aspromonte: a Reggio un viaggio tra fede, architettura e arte rinascimentale
Martedì 27 ottobre, alla Biblioteca “P. De Nava”, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria propone una conferenza con Francesca Paolino dedicata all’altare settecentesco e alla Madonna col Bambino di Antonello Gagini
Il Santuario rupestre di Bombile, il suo altare settecentesco e la Madonna col Bambino di Antonello Gagini.
Martedì 27 ottobre 2026, alle ore 16:45, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale «P. De Nava» di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria (CIS), in collaborazione con la stessa Biblioteca e con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, promuove la conferenza dal titolo: «Il Santuario rupestre di Bombile, il suo altare settecentesco e la Madonna col Bambino di Antonello Gagini».
L'evento, con il supporto di slide, si propone di approfondire uno dei luoghi di culto più affascinanti, complessi e carichi di spiritualità dell'Aspromonte e dell’intera Calabria. Immerso nella roccia nei pressi di Ardore, il Santuario di Santa Maria della Grotta di Bombile rappresenta un connubio unico tra architettura rupestre, devozione popolare e straordinarie testimonianze artistiche. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali e l’introduzione di Daniela Neri, responsabile della Biblioteca «P. De Nava», e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. La relazione sarà affidata a Francesca Paolino, già Professore Associato di Storia dell’Architettura presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria.
Attraverso un dettagliato excursus storico-artistico e architettonico, la Prof.ssa Paolino illustrerà le peculiarità del Santuario rupestre, soffermandosi in particolare su due elementi di eccezionale valore: l’altare settecentesco e la statua della Madonna col Bambino di Antonello Gagini. L'iniziativa si inserisce nel ricco programma culturale che il CIS della Calabria porta avanti da anni per la valorizzazione del patrimonio artistico della regione, offrendo alla cittadinanza un'occasione preziosa di conoscenza e riflessione sul legame tra arte, territorio e identità.