L’associazione Amici di Villa San Giuseppe: «L'Archivio di Stato non si tocca: giù le mani dalla memoria di Reggio Calabria»
Il presidente Angelo Siclari: «Rivolgiamo un appello a tutta la classe politica, senza distinzioni di appartenenza: maggioranza e opposizione trovino unità e responsabilità per opporsi a questa decisione scellerata»
«L'Associazione Amici di Villa San Giuseppe denuncia con forza e senza mezzi termini il progetto di trasferimento della sede dell'Archivio di Stato da Reggio Calabria a Potenza. Si tratta di un atto gravissimo, che rappresenterebbe l'ennesimo schiaffo alla storia, alla dignità e al futuro della nostra città», evidenzia il presidente dell'associazione Amici di Villa San Giuseppe, Angelo Siclari.
«Sotto gli occhi di tutti si sta consumando un vero e proprio smantellamento culturale: si sottraggono presidi fondamentali per studiosi, studenti e cittadini, si allontanano documenti unici che custodiscono la memoria storica del territorio, si indebolisce deliberatamente il ruolo di Reggio Calabria nel panorama culturale del Mezzogiorno.
Ci chiediamo con fermezza: siamo di fronte a semplice incompetenza o esiste un preciso disegno politico volto a desertificare culturalmente la città? Perché Reggio Calabria deve continuare a pagare il prezzo di scelte incomprensibili e penalizzanti?
Questo trasferimento rappresenterebbe una perdita dal valore incalcolabile per una città ricca di storia e cultura, un colpo durissimo alla sua identità e alla sua capacità di attrarre ricerca, studio e sviluppo.
L'Associazione Amici di Villa San Giuseppe non intende restare in silenzio. Serve una reazione immediata, forte e condivisa. Rivolgiamo un appello a tutta la classe politica, senza distinzioni di appartenenza: maggioranza e opposizione trovino unità e responsabilità per opporsi a questa decisione scellerata. Su temi come la tutela della memoria e della cultura non possono esistere divisioni.
Reggio Calabria non è una città di serie B. È una delle realtà più antiche e prestigiose del Paese e merita rispetto, non continue spoliazioni. Chi rappresenta questo territorio ha il dovere morale e istituzionale di intervenire subito. Il silenzio, a questo punto, equivale a complicità.
Diciamo con chiarezza: l'Archivio di Stato deve restare a Reggio Calabria. Esistono soluzioni alternative, esistono spazi, esistono possibilità concrete per mantenerlo dove si trova. Servire solo la volontà politica.
Di questo passo, il rischio è quello di assistere impotenti alla progressiva sottrazione dei simboli della nostra identità. Sarebbe un precedente gravissimo, che non possiamo permettercià», conclude il presidente dell'associazione Amici di Villa San Giuseppe, Angelo Siclari. Angelo Siclari.