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17/03/2026 ore 09.26
Cultura

Lectiones Dantis, domani Paola Radici Colace relazionerà su Bonifacio VIII nella Divina Commedia

La figura di transizione tra il Medioevo e prima età moderna al centro del settimo appuntamento del ciclo, nella sala della chesa di San Giorgio, alle ore 17:30

di Redazione

Nell’ambito del ciclo di incontri: Lectiones Dantis, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la chiesa degli artisti di Reggio Calabria, nella sala San Giorgio della stessa chiesa, alle ore 17:30 di mercoledì 18 marzo 2026, promuovono il settimo incontro “Bonifacio VIII nella Divina Commedia”.

Introducono la manifestazione don Antonio Cannizzaro, parroco di san Giorgio al Corso, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di video proiezione relazionerà Paola Radici Colace, già prof. Ordinario di Filologia classica dell’Università di Messina, presidente onorario, direttore scientifico e presidente della sezione antichistica del Cis della Calabria. Bonifacio VIII (Benedetto Caetani; Anagni, circa 1235 – Roma, 1303) fu papa della Chiesa cattolica dal 1294 al 1303.

Figura di transizione tra il Medioevo e la prima età moderna, è ricordato per la sua affermazione dell’autorità papale e per la proclamazione del primo Giubileo cristiano nel 1300. Bonifacio VIII è legato soprattutto all’Inferno, canto XIX, nella bolgia dei simoniaci (coloro che vendevano cariche ecclesiastiche).

Le ragioni dell’odio di Dante nei confronti di papa Bonifacio VIII sono di natura morale e politica. Accusato di simonia e abuso del potere papale, per Dante, Bonifacio VIII rappresenta la degenerazione e corruzione della chiesa, e per l’intervento del papa nel conflitto politico di Firenze a favore dei Guelfi Neri, tali decisioni politiche provocarono l’allontanamento di Dante da Firenze.