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21/09/2026 ore 18.59
Cultura

L’Ensemble di fiati “Barlaam” dell'associazione Armonie Musicali di Palmi è la possibilità per i giovani musicisti di coltivare la propria passione

In cantiere la creazione di un’orchestra giovanile cittadina sotto la direzione del Maestro Zema. Iniziativa aperta a tutti. Tra gli obiettivi principali vi è sviluppare ascolto, attenzione, responsabilità e capacità di lavorare in gruppo

di Giuseppe Mancini

Una realtà in cui i ragazzi crescono musicalmente, esprimono le proprie capacità e vivono concretamente l’esperienza di suonare insieme. L’Ensemble di fiati “Barlaam” ha tenuto, presso le Cisterne di Gioia Tauro, l’ultimo di una serie di concerti estivi nei quali i 16 giovani musicisti, diretti dal Maestro Bruno Zema, hanno regalato emozioni ai presenti eseguendo magistralmente brani classici come “Serenata” del palmese Francesco Cilea o “L’Ave Maria” di Giulio Caccini, brani più rock come “Smoke on the water” dei Deep Purple, e pop come “YMCA” dei Village People. Promotrice dell’iniziativa è l'associazione Armonie Musicali di Palmi, la quale opera sul territorio dal 2017.

Si tratta di un progetto post-scolastico nato per dare la possibilità ai giovani musicisti, che hanno frequentato per tre anni il percorso di strumento musicale presso l’I.C.S. “De Zerbi-Milone” di Palmi, di continuare a coltivare la propria passione anche dopo la scuola, partecipando alla formazione di un’orchestra giovanile cittadina. L’Ensemble di fiati “Barlaam” è formata dai seguenti componenti: flauti: Carmen Brisindi, Benedetto Zampogna, Margherita Zema (voce); clarinetti: Enea Battista, Mattia Costantino, Asia Fallace, Antonino Giuffrè, Francesco Polimeni, Simone Scozzarra, Nicole Surace, Edoardo Zagari; sax alto: Edoardo Iusi; sax tenore: Antonio Gangemi; tromba: Salvatore Ambesi; percussioni: Antonio Morabito e Giuseppe Zema. L’iniziativa è oggi aperta ad ogni giovane musicista che volesse partecipare al progetto. Lo scopo è quello di sviluppare ascolto, attenzione, responsabilità e capacità di lavorare in gruppo. La musica d’insieme, infatti, non significa soltanto imparare a suonare bene il proprio strumento, significa soprattutto imparare ad ascoltare gli altri, rispettare i tempi, collaborare e comprendere che ogni singola parte è importante per la riuscita del risultato finale. La finalità più importante è quella di creare una vera e propria comunità musicale, nella quale ragazzi con esperienze e livelli differenti possano incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme. L’orchestra può diventare così anche uno strumento di socializzazione e inclusione. Suonare insieme permette di superare le differenze individuali e di costruire un obiettivo comune.

In questo periodo, il Maestro Zema è già al lavoro per l’adattamento dei brani che costituiranno il repertorio per i prossimi concerti di Natale, con l’augurio che la “famiglia” di Ensemble di Fiati “Barlaam” possa crescere ancora accogliendo i giovani musicisti della piana che abbiano voglia di migliorarsi vivendo un’esperienza orchestrale.