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05/06/2026 ore 14.44
Cultura

"PortApporta", il progetto culturale al Liceo Scientifico R. Piria di Rosarno: una rivisitazione teatrale della Divina Commedia

Nello spettacolo, diretto dal regista Alessandro La Noce, protagonisti sono stati gli studenti che hanno reinterpretato, in una forma più moderna, l'opera di Dante Alighieri

di Vincenzo Primerano

Non solo la scuola e la didattica come forma più alta di formazione e di cultura ma anche attività come il teatro possiedono la capacità di trasmettere arte e storia, insegnando "sul campo".

A tal proposito ha avuto il suo ampio seguito il progetto culturale "PortApporta" che si è svolto all'interno dell'Aula Magna del Liceo Scientifico Raffaele Piria di Rosarno. Una rappresentazione teatrale che ridisegnato, sotto un altro punto di vista, la Divina Commedia.

Il progetto culturale

In altre parole, protagonisti assoluti sono stati gli studenti i quali, sul palcoscenico, hanno reinterpretato la Divina Commedia portandola in un'ottica contemporanea. Lo spettacolo è stato ideato e diretto dal regista Alessandro La Noce, a cui va inoltre il merito di aver rimodellato l'argomento trattato non solo con un linguaggio che più si avvicina ai giorni nostri ma, soprattutto, ha analizzato e centralizzato alcune delle più affascinanti figure femminili della Divina Commedia come Beatrice, Francesca da Rimini e Pia de’ Tolomei.

Fondamentale, come accennato, il coinvolgimento dei ragazzi nella loro forma espressiva considerando la portata della rappresentazione teatrale e il messaggio che essa voleva trasmettere. A dare man forte all'opera, gli splendidi abiti ideati dalla celebre stilista Regina Schrecker e realizzati dagli studenti dell’Istituto Prestia di Vibo Valentia, esempio concreto di come scuola, arte e creatività possano incontrarsi e generare cultura.

Alla scoperta del teatro

L’iniziativa è stata promossa dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea, presieduta da Titti Rando. Fondamentale inoltre il coinvolgimento dei dirigenti scolastici Nicolantonio Cutuli, Mariarosaria Russo, Eleonora Rombolà e Antonello Scalamandrè. Insomma, un'esperienza significativa e volta anche ad avvicinare giovani e adulti all'affascinante quanto significativo mondo del teatro, in tutte le sue sfumature.