Premio Internazionale Flora 2026: tra le premiate l'artista reggina Maria Patrizia Crupi
L'artista premiata a Roseto degli Abruzzi per la sua originale tecnica dell'“Accostamento di filati”. Dopo il successo al MARCA di Catanzaro, esporrà anche al Museo Civico di Taverna
Prestigiosa affermazione dell'artista reggina Maria Patrizia Crupi che, a Roseto degli Abruzzi, è stata una delle vincitrici del Premio Internazionale Flora 2026.
L'artista di Reggio Calabria con la sua tecnica "Accostamento di filati " si aggiudica il riconoscimento per l'estro e la creatività femminile, portando valore aggiunto al territorio calabrese e anche nazionale.
Maria Patrizia Crupi si diploma all'istituto Statale d'Arte ‘Alfonso Frangipane’ di Reggio Calabria nel 1992 e consegue il titolo di Maestra d'Arte applicata nella sezione tessitura. Inizia da subito la sperimentazione sui filati e i possibili utilizzi, riscontrando particolare interesse nell'incollare, solo con le mani, con estrema pazienza, filati policromatici strettamente tra di loro, tanto da apparire ad opera conclusa, vera e propria opera pittorica. Da qui nasce "Accostamento di filati" e rimane, principalmente, la tecnica da lei utilizzata.
Dopo il grande successo che l'ha vista presente, con una mini personale ed una collettiva, nel mese di maggio 2026 al Museo di Arte contemporanea Marca di Catanzaro, avrà occasione di esporre le sue opere dal 18 luglio al 20 agosto 2026 al Museo civico di Taverna (CZ) dove sono presenti le opere del grande pittore Mattia Preti.
Il Premio Internazionale Flora 2026, giunto alla 5 edizione, segnala eccellenze femminili e celebri personalità di spicco nell'arte, nella cultura, nello spettacolo e nel mondo del lavoro.
Il comitato scientifico del Premio Internazionale Flora 2026, presieduto dal professore Massimo Pasqualone e composto da Gino Palone, Orietta Spera, Annita Vesto, Sara Palladini, Mirella D'Ettore.
La premiazione si è tenuta nel Teatro del Villaggio d'Abruzzo a Roseto, nell'ambito del Rotary Campus Abruzzo Molise.