Reggio, alla Mediterranea la presentazione de “Il prezzo nascosto”: focus su salari, inflazione e fisco nell’Italia post-pandemia
Lunedì 16 febbraio al DiGiES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria il confronto con gli autori Marco Leonardi e Leonzio Rizzo su lavoro, contrattazione e fiscal drag
L’Università Mediterranea di Reggio Calabria – Dipartimento Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES) – promuove la presentazione del volume Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell’Italia dell’inflazione (Egea, 2026) di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. L’incontro si terrà lunedì 16 febbraio 2026, alle ore 9.00, presso la Sala Consiglio (Lotto D).
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento sui temi dell’economia pubblica, del lavoro e delle trasformazioni del sistema fiscale italiano, con l’obiettivo di offrire uno spazio di analisi rigorosa e confronto istituzionale su questioni che incidono direttamente sulla vita economica di milioni di famiglie.
Dopo i saluti del prof. Massimo Finocchiaro Castro, Direttore del DiGiES, l’evento sarà introdotto e moderato dal dott. Franco Laratta, Direttore LaC Network. Interverranno nel dibattito il dott. Nicola Irto, PhD in Urbanistica e Senatore della Repubblica; il prof. Marco Leonardi, professore ordinario di Economia Politica all’Università degli Studi di Milano; il prof. Domenico Marino, professore di Politica Economica e componente del Comitato Consultivo Strategico di Sviluppo Lavoro S.p.A.; il prof. Leonzio Rizzo, professore ordinario di Scienza delle Finanze all’Università degli Studi di Ferrara. Le conclusioni saranno affidate al prof. Domenico Nicolò, professore di Economia Aziendale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Il volume affronta uno dei nodi più controversi degli ultimi anni: il paradosso di un’Italia che, dopo la pandemia, ha registrato segnali macroeconomici positivi – crescita del PIL, aumento dell’occupazione, maggiore stabilità finanziaria – ma in cui una larga parte di lavoratori ha visto ridursi il proprio potere d’acquisto. Attraverso un’analisi supportata da dati nazionali e internazionali, gli autori ricostruiscono l’andamento dei salari reali tra il 2019 e il 2025, evidenziando come l’inflazione abbia inciso in modo asimmetrico sui redditi da lavoro dipendente.
Particolare attenzione è dedicata al tema della contrattazione collettiva e ai ritardi nei rinnovi contrattuali, che hanno impedito un adeguato recupero salariale durante il picco inflazionistico del 2022-2023. Il libro mette inoltre in luce il ruolo del sistema fiscale e del cosiddetto fiscal drag, ossia l’aumento della pressione effettiva sui redditi nominali in crescita, che ha determinato un trasferimento silenzioso di risorse verso lo Stato. L’analisi non si limita alla diagnosi, ma propone possibili correttivi sul piano della riforma della contrattazione, della rappresentanza e della riallocazione della pressione fiscale, nel quadro di una riflessione più ampia sulla sostenibilità sociale della politica economica.
Ne emerge un quadro complesso, nel quale la questione salariale torna al centro del dibattito pubblico non soltanto come problema redistributivo, ma come tema cruciale per la crescita, la coesione sociale e la qualità della democrazia economica del Paese.
La presentazione si propone come un momento di approfondimento scientifico e di confronto istituzionale su uno dei temi più sensibili e attuali del panorama economico nazionale.