Reggio, domani la presentazione del volume sulla storia della città
Il libro scritto da Fabio Arichetta edito da Rubbettino tenuto a battesimo dall’associazione Anassilaos
Sarà presentato giovedì 4 giugno alle ore 17,00, per la prima volta al pubblico reggino, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro de Nava di Reggio Calabria, nel corso di un incontro promosso congiuntamente dall’Associazione Culturale Anassilaos, dal CIS Calabria e dalla Biblioteca con il patrocinio del Comune e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria il volume di Fabio Arichetta “Storia di Reggio Calabria/Dai Normanni alla Rivolta del 1970” edito da Rubbettino.
A introdurre e coordinare l’incontro sarà il Prof. Giuseppe Caridi, Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Presenterà il volume il Prof. Vincenzo Naymo, dell’Università di Messina, che ha curato l’introduzione. All’incontro interverranno la Dott.ssa Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca “Pietro De Nava”; la Dott.ssa Rosita Loreley Borruto, Presidente del CIS Calabria; il Dott. Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos. Reggio Calabria ha attraversato quasi mille anni di trasformazioni radicali, fungendo spesso da crocevia per le dinamiche politiche del Mezzogiorno. Questo volume di Fabio Arichetta ricostruisce il percorso della città a partire dall’anno 1000, analizzando il passaggio dalla dominazione bizantina a quella normanna, sveva e angioina, fino all’inserimento nel Regno di Napoli.
La narrazione documenta le sfide che hanno forgiato l’identità reggina: dalle incursioni turchesche in età moderna alla secolare rivalità con Catanzaro per il ruolo di centro amministrativo. Ampio spazio è dedicato ai momenti di rottura segnati dalle catastrofi naturali, come i terremoti del 1783 e del 1908, e alle successive fasi di ricostruzione che hanno ridefinito l’assetto urbano. Il libro accompagna il lettore attraverso l’Ottocento risorgimentale e il complesso Novecento, culminando nell’analisi della Rivolta del 1970 per il mantenimento del capoluogo di regione. Grazie a un uso rigoroso delle fonti archivistiche, l’autore delinea un profilo dettagliato della vita politica, sociale ed economica di una città che ha saputo rigenerarsi dopo ogni crisi..