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03/02/2026 ore 21.21
Cultura

Reggio, gli appuntamenti per il mese di febbraio promossi dall’Anassilaos

Dalla letteratura alla storia bizantina, incontri con studiosi, poeti e istituzioni per riscoprire identità, memoria e patrimonio culturale del territorio

di Redazione

Un programma denso di eventi quello che l’Associazione Culturale propone per il mese di febbraio, frutto di sinergia tra istituzioni culturali ed associazioni operanti nel territorio che si terranno tra Biblioteca Pietro De Nava e Museo Archeologico, che spazieranno dalla storia antica all’archeologia, dall’architettura alla storia contemporanea fino alla letteratura con la partecipazione di studiosi e poeti. Si comincia il 5 febbraio alle ore 17,00 presso la Biblioteca Pietro De Nava, congiuntamente con Leonida Edizioni. “Attraversare il dolore. Un viaggio dalla sofferenza alla rinascita attraverso tre voci letterarie” sarà il tema che vedrà la partecipazione di scrittori e poeti (Cristian Belloni, Roberta Mormando) e tra essi Guido Perboli, Ordinario al Politecnico di Torino, Premio Anassilaos 2025, un uomo di scienzia che dedica molto della sua ricerca all’intelligenza artificiale ma anche e soprattutto poeta. Il dolore è una frattura, un’urgenza: può ferire il corpo, incrinare l’identità, isolare, ma anche aprire varchi inattesi verso la consapevolezza e la rinascita. In questa conferenza, tre autori intrecciano prospettive diverse su un’esperienza universale, raccontandone le molte forme senza retorica o edulcorazioni. Cristian Belloni esplora il dolore psicologico e sociale legato alla diversità, al giudizio e alla violenza, mettendo al centro resilienza e catarsi come strumenti di dignità. Roberta Mormando dà voce a un dolore fisico ed esistenziale che diventa rabbia, verità e resistenza, fino a trasformarsi in spinta feroce alla vita.

Guido Perboli, con la poesia, disegna una mappa interiore fatta di miti, luoghi e stagioni, dove ogni fine contiene un nuovo inizio e la scrittura diventa atto di speranza. Un incontro per ascoltare, riconoscersi e provare a nominare ciò che spesso resta in silenzio. Il giorno successivo, venerdì 6 febbraio alle ore 17,00 presso il Museo Archeologico Nazionale si terrà per un evento promosso dal Museo e Anassilaos insieme a BRIA - Byzantine route international Association - con il Liceo T. Campanella –Mattia Preti Frangipane di Reggio Calabria, Italia Nostra/Sezione di Reggio Calabria e Biblioteca “Pietro De Nava”. “Calabria bizantina: valorizzazione di un patrimonio da scoprire” il tema della lezione del Prof. Francesco Calabrò, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria con i saluti di Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Immacolata Lorè, Presidente di Bria; Mariangela Monaca, Ordinaria Storia delle Religioni presso il DICAM dell’Università di Messina e Segretaria di BRIA; Rossella Agostino, Archeologo e Presidente Italia Nostra Calabria e Sezione Italia Nostra Reggio Calabria, Daniela Neri, Responsabile Biblioteca De Nava e Alessandro Albanese e Lucrezia Laganà, Tutor Formazione Scuola-Lavoro Liceo T. Campanella –Mattia Preti Frangipane di Reggio Calabria.

Ancora una volta – scrive il Presidente di Anassilaos Iorfida - dunque una riflessione su quella civiltà bizantina (meglio “romea”) che per molti secoli ha permeato la Calabria sul piano religioso, linguistico, artistico, architettonico, letterario. Secoli di storia durante i quali Reggio e il suo territorio hanno sviluppato una civiltà fiorente e purtuttavia trascurata da chi nei tempi più recenti ha privilegiato il periodo greco a scapito dei secoli “romei” che occorre recuperare e valorizzare anche e soprattutto nel cuore degli stessi calabresi e reggini.