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23/02/2026 ore 07.16
Cultura

Reggio, il Cis della Calabria ha promosso l’incontro “Alcesti di Euripide. Morte per sostituzione, il confine tra la vita e la morte”

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per il ciclo “Tragedia on the stage”, una rilettura tra mito, amore e confine estremo tra vita e morte

di Redazione

Nell’ambito degli incontri promossi dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, venerdì 20 febbraio 2026, nella Sala conferenze dello stesso Museo, nell’ambito del ciclo Tragedia on the stage (Siracusa-INDA stagione 2026) è stata proposta “Alcesti di Euripide. Morte per sostituzione, il confine tra la vita e la morte” che rivedremo al teatro Greco di Siracusa. Ha coordinato l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria, e ha relazionato Paola Radici Colace, già ordinario di Filologia Classica, dell’Università di Messina, presidente onorario, direttore scientifico e presidente della sezione antichistica del CIS della Calabria. Con il contributo di videoproiezione Paola Radici Colace ha proposto la rilettura scientifica della tragedia per illustrare un racconto mitico che sollecita le nostre emozioni, ma, anche, per isolare i nodi critici del pensiero di Euripide a dimostrazione del fatto che i grandi tragici greci hanno portato sulla scena non racconti, ma problemi esistenziali dell’uomo, ancora oggi discussi e irrisolti. La tragedia rappresentata nel V secolo a. C., narra la storia e l’eroismo di Alcesti che si sacrifica per il bene della sua famiglia. La trama descrive la storia del re Admeto di Tessaglia, che sul punto di morire, Apollo, il dio del sole gli concede la possibilità di potere continuare a vivere purché trovi qualcuno disposto a morire al suo posto. L’unica persona che accetta di sacrificarsi al posto di Admeto è la moglie Alcesti. Admeto, addolorato e sconvolto per la perdita della moglie, riconosce il vero e profondo amore di Alcesti, perché solo chi ama è disposto a sacrificare la propria vita per la persona che ha consacrato il proprio cuore. Eracle, eroe greco, che arriva al palazzo di Admeto, ravvisa l’eroismo di Alcesti e decide di sfidare Thanatos, il dio della morte, e lo convince a rinunciare alla vita di Alcesti. Pur facendo riferimento ad una storia che non perde il suo alone di favola dove possono avvenire tutte le magie, il testo di Euripide affronta temi cruciali, ed in termini che anche oggi vengono dibattuti, su quel filo sottile che separa la vita dalla morte.