Reggio, il Cis della Calabria promuove la conferenza “Io vivo delle briciole di Omero”
Mercoledì 7 maggio 2025, alle ore 17.30, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, lo stesso Museo e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, promuovono la conferenza “Io vivo delle briciole di Omero”. Eschilo dall’Iliade al Teatro Tragico”. Introducono l’incontro: Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di slides relaziona Paola Radici Colace, prof. Ordinario di Filologia classica – Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina, presidente onorario, direttore scientifico e presidente della sezione Antichistica del Cis. Eschilo, considerato il padre della tragedia greca, ha compiuto un percorso dalla narrazione epica dell’Iliade alla creazione di opere teatrali tragiche.
Nel “Prometeo” affronta temi come il potere, la ribellione contro l’autorità divina e le conseguenze dell’emancipazione umana. In questa tragedia, il mito di Prometeo viene reinterpretato come simbolo della lotta contro l’oppressione e dell’affermazione della libertà individuale. La trilogia “Orestea”, composta da “Agamennone”, “Le Coefore” e “Eumenidi”, rappresenta un altro capolavoro che approfondisce questioni di giustizia, vendetta e riconciliazione all’interno della famiglia degli Atridi. Temi universali come il potere, la giustizia e il conflitto familiare, hanno contribuito alla nascita della tragedia come forma artistica autonoma e complessa.