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05/06/2026 ore 14.02
Cultura

Reggio, martedì la presentazione del libro di Enzo Romeo dedicato a Cesare Pavese

Un'occasione per la cittadinanza e per gli appassionati di letteratura di riscoprire una Calabria che, agli occhi di uno dei più grandi intellettuali del Novecento italiano

di Redazione

C’è un filo invisibile, eppure solidissimo, che lega le Langhe piemontesi alle coste ioniche della Calabria. Un filo annodato dal destino e dalla storia nell’agosto del 1935, quando Cesare Pavese fu condannato al confino politico a Brancaleone. Proprio su questo capitolo così intenso, e forse non ancora del tutto esplorato, si accendono i riflettori a Reggio Calabria.

Martedì 9 giugno, alle ore 17:30, la suggestiva Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio ospiterà la presentazione del volume "Nella luce improvvisa. Le poesie dalla Calabria di Cesare Pavese" (Ancora Editrice), firmato da Enzo Romeo, giornalista, scrittore e già caporedattore e vaticanista del Tg2.

Il titolo del libro prende spunto proprio dal verso di una delle liriche nate durante quel soggiorno forzato, durato fino al marzo del 1936. A Brancaleone, Pavese non trovò solo l'isolamento della punizione politica, ma impattò contro una realtà travolgente: il chiarore abbagliante del mare ionico, una luce "insieme spietata e tenera", e soprattutto le radici ancora vive di una cultura greca millenaria da lui profondamente amata. Un contrasto fortissimo che si tradusse in sedici liriche "calabresi", che lo stesso autore avrebbe in seguito definito come «le più belle del mazzo». Quattordici anni dopo, a Torino, quel percorso terreno si sarebbe interrotto tragicamente con sedici bustine di sonnifero; un'inquietante e poetica simmetria numerica che segna l'inizio e la fine della sua produzione più intima.

A dialogare direttamente con l'autore saranno la poetessa e scrittrice Marina Neri, direttrice del Dipartimento Cultura di A.I.Par.C. Nazionale, e lo scrittore Natale Pace, esponente del Rhegium Julii. Ad arricchire la serata e a dare corpo alla parola scritta, ci saranno le interpretazioni e le letture di alcuni brani scelti a cura dell'attrice Teresa Timpano.

Un'occasione per la cittadinanza e per gli appassionati di letteratura di riscoprire una Calabria che, agli occhi di uno dei più grandi intellettuali del Novecento italiano, si rivelò non solo terra d'esilio, ma sorgente di inaspettata e folgorante bellezza.