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23/04/2026 ore 09.01
Cultura

Reggio, nel Condominio Mediterraneo dell’Accademia di Belle Arti l’arte prende vita

Il progetto fortemente voluto dal direttore dell’AbaRC Pietro Sacchetti, con responsabile scientifico Marcello Francolini, si svolgerà come un “work in progress” da giugno 2025 a giugno 2026. Domani la conferenza stampa di presentazione alla presenza della critica d’arte e curatrice Longobardi

di Redazione

L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria presenta “Condominio Mediterraneo”, un progetto di produzione di Visual & Perfoming Arts (che rientra nel Progetto Pnrr Performing Prmg 1 giugno 2024-31 marzo 2026), di cui è soggetto capofila l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Il progetto fortemente voluto dal direttore dell’AbaRC Pietro Sacchetti, a cura del responsabile scientifico, Professor Marcello Francolini, si svolgerà come un “work in progress” da giugno 2025 a giugno 2026.

Tutti i dettagli dell’ampio piano di lavoro e del workshop saranno illustrati dal direttore Sacchetti, dalla critica d’arte e curatrice Longobardi e dal professore Francolini, venerdì 24 aprile alle ore 10,30 durante la conferenza stampa di presentazione programmata nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti.

La critica e curatrice, con il gruppo-di-lavoro, presenterà il progetto di allestimento della mostra Condominio Mediterraneo elaborato come un dispositivo mobile in cui la visita si trasforma in esperienza che coinvolge il visitatore nell’interno processo di costruzioni delle opere realizzate durante i workshop precedenti con gli artisti internazionali: Adrian Paci, Romina De Novellis, Michele Di Stefano, Giulia Piscitelli. La mostra Condominio Mediterraneo verrà presentata presso il Castello Aragonese di Reggio Calabria dal 6 giugno al 30 agosto 2026. Ci sarà un momento di incontro e confronto sul lavoro del curatore e nello specifico della curatela performativa, un’idea e una prospettiva attitudinale che intende trasformare i processi di presentazione dell’opera non percepita più come oggetto dell’indagine ma come processo di scoperta.

Verrà presentato un estratto del lavoro seguito dalla Prof.ssa Rosita Commisso e il Gruppo di Documentazione audiovisiva incentrato su una narrazione documentativa di tutto il progetto Condominio Mediterraneo.

L’Accademia di Belle Arti quindi, per dodici mesi è divenuta un centro di ricerca e produzione di “situazioni” che indagano il processo performativo come qualità dei nuovi linguaggi dell’arte contemporanea che si esplicano attraverso le diverse nomenclature: ambientale, relazionale, partecipativo.

Alla conferenza stampa sarà presente anche il gruppo di lavoro composto da Claudia Alampi, Andrea Albanese, Cristina Arnese, Letizia Bonvicino, Michael Crea, Giorgia Foti, Marianna Giarmoleo, Maria Guarnera, Davide La Gamba, Samantha Mangano, Giada Modafferi, Luna Parisi, Selene Pulejo, Chiara Siclari.

Il gruppo di documentazione audiovisiva è composto invece da: Gabriele Gambacorta, Viviana Grillo, Maria Carmela Macrì, Antonio Oliverio, Sergio Pavone, Marta Romeo, Elena Sirio.