Reggio, standing ovation al Teatro Cilea per i protagonisti di "Grease" a cura dell’ITT Panella Vallauri
Un velo di commozione ha avvolto il momento dedicato agli studenti dell'ultimo anno, molti dei quali colonna portante del laboratorio teatrale sin dalla sua nascita
Una standing ovation travolgente ha salutato i protagonisti di "Grease", lo spettacolo finale dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Panella Vallauri” andato in scena il 3 giugno alle 20:30 nella cornice magica del Teatro Francesco Cilea. L'evento ha rappresentato il culmine dei laboratori teatrali finanziati con i fondi PNRR. In un’atmosfera densa di emozione, la rappresentazione dell’ormai consueto e attesissimo spettacolo dell'istituto si è rivelata molto più di una semplice esibizione sul palcoscenico: è stato il coronamento di un cammino umano, educativo e sociale che ha saputo toccare le corde più profonde del cuore degli spettatori.
Dietro il successo di un evento così complesso si cela una macchina organizzativa imponente. La cabina di regia e l’intera architettura organizzativa sono state guidate magistralmente dalla professoressa Angela Battaglia che, superando le sfide incontrate lungo il cammino, ha saputo confezionare, come ogni anno, un lavoro semplicemente strepitoso.
Tuttavia, i veri e assoluti protagonisti della serata sono stati gli studenti. Il ringraziamento più profondo e commosso da parte della scuola è stato rivolto proprio ai giovani attori, per la fiducia, la capacità di ascolto e, soprattutto, per la loro purezza e sensibilità. I ragazzi si sono messi in gioco senza riserve, affrontando le proprie fragilità per trasformarle in consapevolezza e punti di forza.
Il successo della serata è stato il frutto del talento e dell'impegno corale di numerosi studenti che hanno ricoperto ruoli chiave sia sul palco che dietro le quinte. Il cuore pulsante dell'opera è stato il cast di attori, il coro e il corpo di ballo, che ha visto alternarsi sul palco giovani interpreti capaci di dare vita ai celebri personaggi di Grease: Simone Barresi, Martina Funaro, Paola Siclari, Samuele Maria Perrelli, Eleonora Laganà, Thomas Viteritti, Melania Spurio, Antonio Cerminara, Matteo Francesco Laganà, Asia Musolino, Giorgia Chinnì, Andrea Riganello, Daniela Sapone, Giada Maria Caridi, Bruno Maria Scipione, Davide Zizza, Elisa Wanda Surace, Francesco Iannopollo, Gabriele Caridi, Giuseppe Battaglia, Gabriel Chilà, Francesco Denaro, Vincenza Maria Fortugno, Michela Fotia, Singh Gurshan, Marco Maltese, Gabriele Mangiola e Carmelo Squillaci. I ragazzi sono stati coordinati dagli esperti che hanno curato i diversi segmenti: per il laboratorio di recitazione le professoresse Valentina Buglioni e Simona Castelfranco; per il laboratorio di danza la professoressa Maria Grazia Colacresi; per il laboratorio di canto Carlo Aurelio Colico.
Notevole anche l'allestimento visivo. La scenografia digitale, le animazioni e l’allestimento scenico sono stati curati da un team creativo composto dagli studenti Alessia Consiglio, Vanessa Ielo, Maria Teresa Marcianò, Martina Nicolò, Enzo Gabriel Patubo, Antonio Repaci, Irina Rusu, Lorenzo Scopelliti, coordinati dalla professoressa Manuela Turano.
Il risultato più brillante dell'iniziativa resta lo straordinario gruppo che si è costituito: non una semplice classe di attori, bensì una piccola comunità in cui la diversità individuale è vissuta come ricchezza e mai come limite. La qualità delle relazioni umane intessute, fondate sulla fiducia e sulla cura reciproca, rappresenta la vittoria più grande dell'intero istituto.
Un velo di commozione ha avvolto il momento dedicato agli studenti dell'ultimo anno, molti dei quali colonna portante del laboratorio teatrale sin dalla sua nascita. Per questi ragazzi, che tra pochissimo sosterranno gli esami di Stato per poi spiccare il volo verso il futuro, la scuola è stata una seconda casa e il palcoscenico un porto sicuro.
Al termine dello spettacolo, l'intervento della Dirigente Scolastica, professoressa Teresa Marino, ha suggellato l'emozione della serata. Proprio alla Dirigente va il merito di aver dimostrato una grande lungimiranza, credendo fermamente in un'iniziativa da lei fortemente voluta sin dal principio. Nel rivolgere un caloroso saluto e un sentito ringraziamento a tutti gli studenti e ai docenti impegnati nella produzione, ha espresso profondo orgoglio per il traguardo raggiunto. Le sue parole hanno toccato temi fondamentali che definiscono l'identità dell'istituto, ponendo l'accento sul valore della diversità e dell'accoglienza. Ha poi elogiato lo straordinario spirito di gruppo, l'unione e quel profondo senso di rispetto e cura reciproca che hanno permesso ai ragazzi di superare ogni barriera, dimostrando come il teatro sia prima di tutto una straordinaria palestra di vita e inclusione.
Lo spettacolo si è concluso tra gli applausi scroscianti e convinti del pubblico, un tributo doveroso a un gruppo di ragazzi fantastici e a una scuola che dimostra, ancora una volta, come l'alta formazione passi inevitabilmente attraverso la valorizzazione dell'anima e delle emozioni. Un ringraziamento speciale va anche ai professionisti esterni che hanno arricchito la produzione: la costumista Renè Bruzzese (Sartoria Stile d’epoca), DJ Dama Production per proiezioni e luci, e GM Multiservizi SRLS per i servizi di palco.