Reggio, studenti in piazza per il Dantedì 2026
In Piazza Italia protagonisti studenti e istituzioni in un percorso condiviso che unisce formazione, partecipazione e cittadinanza attiva
Un’esperienza dall’alto valore educativo e civico ha animato Piazza Italia dove, in occasione del Dantedì 2026, centinaia di alunne e alunni degli Istituti comprensivi della città, assieme a studentesse e studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, hanno dato vita all’iniziativa «Dante oggi: Un nuovo viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso», promossa dal Comune di Reggio Calabria in partenariato con l’Università Mediterranea – Dipartimento DiGiES.
La grande partecipazione e l’interesse riscontrati nel corso dell’iniziativa consolidano la costruzione di un percorso condiviso tra istituzioni, sistema accademico e scolastico e comunità territoriale attraverso una rilettura pedagogica della Divina Commedia, quale strumento di interpretazione del presente.
Ad aprire l’evento è stata l’assessora comunale all’Istruzione, all’Università e alle Pari Opportunità, Annamaria Curatola, che ha rimarcato l’importanza della giornata quale «occasione di incontro tra generazioni, istituzioni e saperi in uno spazio educativo aperto e in una dimensione laboratoriale, narrativa ed espressiva che consente alle studentesse e agli studenti di reinterpretare Dante individuando le forme del disagio, i percorsi di cambiamento e le possibilità di costruzione di una cittadinanza responsabile».
L’Università Mediterranea, attraverso il Dipartimento DiGiES, ha partecipato attivamente alla progettazione e alla realizzazione delle attività in un processo formativo integrato che ha coinvolto direttamente i piccoli alunni e favorito «una preziosa riflessione – ha concluso l’assessora Curatola – sull’attualità e sulle possibilità di contribuire alla costruzione di una comunità fondata sulla condivisione, sulla partecipazione e sul bene comune».