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29/10/2025 ore 16.59
Cultura

Reggio, sulla terrazza del MArRC l’incontro con la poesia di Giancarlo Pontiggia e Fabio Scotto

Due giornate dedicate alla parola poetica con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Un dialogo tra i due autori tra musica, classicità e riflessione sull’attualità della poesia.

di Redazione

Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria (CIS), in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e con il patrocinio dell’Università Mediterranea, ha organizzato due giornate di Letteratura e Poesia sulla terrazza del MArRC, il 28 e 29 ottobre, nell’ambito della Cattedra Internazionale di Poesia del CIS – sezione Maria Luisa Spaziani, Yves Bonnefoy e Rodolfo Chirico.

Protagonisti dei due appuntamenti Giancarlo Pontiggia, poeta, critico letterario e scrittore, e Fabio Scotto, poeta, saggista, traduttore e professore ordinario di Letteratura francese all’Università di Bergamo.

Il primo incontro, tenutosi martedì 28 ottobre, si è aperto con i saluti di Daniele Cananzi per l’Università Mediterranea, Paola Radici Colace, presidente della sezione “Maria Luisa Spaziani” della Cattedra di Poesia, René Corona, presidente della sezione “Rodolfo Chirico”, e Ottavio Amaro, componente del Comitato Scientifico del CIS. A coordinare i lavori, la presidente del CIS Calabria, Loreley Rosita Borruto.

La serata è stata arricchita da interventi musicali curati dagli artisti Caterina Verduci (voce e percussioni), Alessandro Calcaramo (chitarra classica) e Dario Siclari (flauto traverso). L’“Incontro con la poesia di Giancarlo Pontiggia e Fabio Scotto” ha dato vita a un intenso dialogo tra due delle voci più rappresentative della poesia italiana contemporanea, inframezzato da letture reciproche dei propri testi.

Dal confronto è emerso un terreno comune di riferimento alla cultura greco-latina, intesa non solo come eredità elegiaca, ma come fondamento vivo e attuale del pensiero poetico moderno. Una riflessione, quella dei due autori, che ha ribadito come solo una poesia leggibile, veicolo di pensiero e sentimento, possa restituire il suo valore umano, politico e civile, suscitando empatia e condivisione nel presente.