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16/02/2026 ore 14.19
Cultura

Taurianova Capitale del Libro e Gli amici del Palco, attivati i primi 19 totem turistici interattivi

Il sindaco Roy Biasi e il presidente Giacomo Carioti hanno curato il battesimo della prima rete comunale che valorizza anche a fini turistici il patrimonio del Comune

di redazione

Installati e attivati ieri i 19 totem informativi interattivi del “Percorso Arte e Cultura”, nato dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione Amici del Palco.

Con la scopertura di una delle installazioni poste all’esterno dei beni artistici e culturali disseminati in città, (la residenza storica di Villa Zerbi è stato infatti il luogo da cui simbolicamente si è scelto di dare il via alla fruizione completa del nuovo servizio), il sindaco Roy Biasi e il presidente Giacomo Carioti hanno curato il battesimo di questa che è la prima rete comunale che valorizza anche a fini turistici il patrimonio taurianovese.

La cerimonia, introdotta dall’assessore alla Cultura Maria Fedele, ha registrato la partecipazione fra gli altri dei rappresentanti di diverse associazioni cittadine, guidati dal presidente della Consulta, Anna Maria Fazzari, dei delegati dei presidi di sicurezza attivi in città – tra cui il capitano Samuele De Cintio, che guida la Compagnia dei Carabinieri – e dei sacerdoti Alfonso Franco e Mino Ciano, nonché dell’ex parlamentare Angela Napoli.

Nel suo intervento l’assessore Fedele, dopo aver sottolineato il ruolo attivo avuto dal collega di giunta Massimo Grimaldi – presente all’incontro insieme con l’intera compagine amministrativa - ha ricordato l’apprezzamento unanime che, nel 2023, in occasione dell’annuale edizione della kermesse culturale “Taurianova Legge”, aveva suscitato la proposta lanciata da Gli Amici del Palco (sodalizio noto anche per l’organizzazione del Concorso internazionale dei Madonnari-Città di Taurianova), che ha voluto ringraziare anche per la «pazienza e la perseveranza» che ha dimostrato aspettando il momento giusto in cui il Comune ha potuto finanziare l’attività.

«L’idea socializzata in quel frangente dall’associazione - ha detto l’assessore Fedele – poteva sembrare un sogno di difficile realizzazione, invece, in effetti, quella fu la conferma che quando una comunità è sollecitata a ritrovarsi per discutere della sua crescita culturale non esistono progetti irrealizzabili. Questo ruolo di seminatori del bello ci siamo dati in questi anni come amministratori ed essere qui oggi, potendo dare vita ad un sogno che diventa realtà, ci rafforza nella convinzione che la stagione che abbiamo imboccato per una vera e propria rivoluzione delle coscienze è la strada giusta anche per il futuro».

Il presidente Carioti, dopo aver ringraziato gli amministratori comunali e apprezzato «la sinergia che in questi anni si è potuta attivare con il Comune», ha definito un «successo di tutti quanto oggi possiamo offrire ai cittadini e ai visitatori grazie alla piattaforma creata dal web master Filippo Andreacchio».

La cerimonia di ieri, anticipata nei giorni scorsi da prequel con l’installazione sperimentale del totem con le informazioni sul Palazzo Municipale, ha consentito di conoscere più nel dettaglio la tecnologia del sistema creato.

«A parte le informazioni che è possibile leggere sul totem – ha spiegato il presidente Carioti – ciascuno, inquadrando col telefonino il codice apposto sulla struttura, potrà visitare un sito appositamente creato, dove sarà possibile conoscere oltre alla genesi del manufatto anche la vita degli artisti taurianovesi. Si tratta di una prima rete che in futuro si può allargare comprendendo altri beni cittadini, ma anche quelli degli altri Comuni legati a Taurianova dal progetto New Touw-Antica Valle delle Saline». E in affetti la presenza alla cerimonia del primo cittadino Ettore Tigani, testimonia un interesse che va oltre l’ambito cittadino, visto che il potenziale allargamento del sistema evocato da Carioti potrebbe coinvolgere oltre che Terranova Sappo Minulio anche Cittanova, Polistena e Oppido Mamertina.

«L’attivazione di questi primi 19 totem – ha detto il sindaco Biasi – è figlia di una visione generale che come amministratori abbiamo avuto sin dal nostro insediamento, una sorta di master plan della cultura che ci ha visti impegnati senza promesse da marinaio e, invece, con la diligenza di chi ha saputo aspettare che le casse del Comune potessero accompagnare i processi e far tornare Taurianova centrale nella Piana per l’offerta dei servizi, compresi quelli turistici. Il titolo di Taurianova Capitale del Libro, dai cui fondi abbiamo attinto per trasformare in realtà il progetto esposto dall’associazione, a cui va anche il mio ringraziamento, è arrivato proprio perché non siamo stati né approssimativi né evanescenti, dimostrando una cultura amministrativa che ha creato valori immateriali come la partecipazione ma anche risultati tangibili come i totem, che abbiamo voluto anche per omaggiare i beni culturali di Amato e San Martino, e la biblioteca sempre più animata dai nostri giovani».