Un albero dedicato a Rino Gaetano: l’omaggio di Roma al cantante calabrese
Il tronco con la fantasia colorata ad evocare evoca il suo celebre maglione a fasce, i rami come braccia verso l’azzurro rievocando le parole de “Il cielo è sempre più blu”, in mezzo alla foglie, tra le foglie il suo cilindro e, annodata a un ramo, la sua sciarpa. Tutto ricorda Rino Gaetano, indimenticato artista morto tragicamente nel 1981.
Un albero sulla via Nomentana a Roma è l’omaggio che la capitale ha tributato all’artista nel 40° anniversario della sua scomparsa. All’inaugurazione de “L’Albero per Rino” presente il sindaco, Virginia Raggi, l’Assessora alla Crescita Culturale Lorenza Fruci, il sottosegretario per il Sud Dalila Nesci, la sorella di Rino Gaetano Anna, e il nipote Alessandro.
«Sono davvero commossa per questa originale iniziativa del Comune di Roma, nata su mio impulso e accolta subito dalla sensibilità della Sindaca Virginia Raggi – afferma Nesci – Oggi è stato finalmente dedicato a Rino Gaetano l’albero in Via Nomentana sotto al quale, da quarant’anni, generazioni di fan portano un fiore in ricordo di quel tragico incidente che gli costò la vita. Rino Gaetano rappresenta per tutti noi – anche per quelli, come me, nati dopo quel 2 giugno 1981 – uno straordinario simbolo di libertà. Quella libertà dai canoni musicali, che lo ha reso un unicum nel panorama artistico italiano, era infatti figura di una libertà interiore che gli permetteva di attaccare il sistema di potere con la sottile ironia che solo i geni possiedono.
Un calabrese romano, un italiano del mondo. I suoi temi come l’emarginazione, la corruzione, l’emigrazione, il Sud, sono ancora oggi l’urgente agenda politica di chi, con la stessa libertà d’animo, vuole migliorare la società in cui viviamo. Di chi, come lui, non ha paura».