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15/04/2026 ore 19.26
Cultura

“Uno Stradivari per la gente”: doppio appuntamento tra Tropea e Reggio

Il festival “Rapsodie Agresti” prosegue con un concerto dedicato al celebre violino: il 18 aprile a Tropea e il 19 al Cartoline After Club

di Redazione

Prosegue nel segno della grande musica il “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival”, la rassegna promossa da Traiectoriae con il sostegno del Mic/Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal vivo e diretta da Domenico Gatto e Renato Bonajuto.

Dopo l’apertura a Tropea, all’Auditorium Santa Chiara, con l’Ensemble Philharmonia “Leonardo Vinci”, il festival entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Si intitola “Uno Stradivari per la gente” il concerto in programma sabato 18 aprile, alle 21, a Tropea e domenica 19 aprile, alla stessa ora, a Reggio Calabria, al Cartoline After Club di via Amerigo Vespucci.

Protagonista sarà uno degli strumenti più iconici della storia della musica: un Omobono Stradivari del 1730, che prenderà vita grazie al talento del giovane violinista Lorenzo Meraviglia. Ad affiancarlo, il violoncellista Christian Barraco, per un programma che attraversa epoche e stili, da Bach al primo Novecento, intrecciando tradizione e contaminazioni.

Meraviglia, già affermato a livello internazionale, è stato individuato dall’Accademia Concertante d’Archi di Milano come interprete del progetto “Uno Stradivari per la gente”, nato con l’obiettivo di valorizzare la straordinaria eredità liutaria della famiglia Stradivari. Diplomato a soli 18 anni al Conservatorio “Verdi” di Milano, il violinista ha calcato palcoscenici prestigiosi come la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Vienna e sale da concerto in tutta Europa e oltre.

Il progetto è promosso proprio dall’Accademia Concertante d’Archi di Milano, ensemble fondato nel 1985 da un gruppo di studenti del Conservatorio milanese e protagonista, negli anni, di importanti collaborazioni con artisti di fama internazionale, tra cui Salvatore Accardo e Zakhar Bron. Tra le attività più significative anche una mostra liutaria permanente che raccoglie strumenti di grande valore storico.

Il doppio appuntamento rappresenta uno dei momenti centrali del festival, capace di portare in Calabria non solo artisti di livello internazionale, ma anche strumenti unici, offrendo al pubblico un’esperienza sonora rara e di grande impatto.

Un’occasione per ascoltare da vicino il suono inconfondibile di uno Stradivari, in un dialogo tra musica, storia e territorio che continua a essere il cuore del “Rapsodie Agresti”.