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21/09/2026 ore 14.21
Cultura

Vent’anni di cinema, incontri e storie, il Reggio Calabria FilmFest si apre anche ai giovani con “Next Actor Calabria”

La XX edizione rende omaggio a Leopoldo Trieste e rinnova il legame con il territorio. In città grandi nomi del cinema italiano e nuove opportunità formative per i talenti calabresi.

di Aldea Bellantonio

Vent’anni di cinema, incontri e storie, con le radici saldamente piantate nel territorio e lo sguardo rivolto alle nuove generazioni. È stata presentata questa mattina, nella Sala Perri di Palazzo Alvaro, la XX edizione del Reggio Calabria FilmFest – Festival dello Stretto, in programma dal 21 al 26 settembre 2026.

“Bellezza eterna. Identità viva.” è il claim scelto per il ventennale: una dichiarazione d’intenti che riassume il desiderio di custodire la memoria culturale della città e, contemporaneamente, costruire nuove opportunità attraverso il cinema.

Alla presentazione hanno partecipato la vicepresidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Luisa Curatola, il presidente dell’Accademia di Belle Arti Giuseppe Stracuzza, il direttore generale Michele Geria e il direttore artistico Gianlorenzo Franzì.

L’edizione del ventennale sarà dedicata a Leopoldo Trieste, attore, regista e sceneggiatore nato a Reggio Calabria e protagonista di una carriera che lo portò a lavorare anche con Francis Ford Coppola ne Il Padrino – Parte II. Dopo l’omaggio tributato lo scorso anno a Gianna Maria Canale, il festival prosegue così il percorso di riscoperta delle personalità reggine che hanno lasciato un segno nella storia del cinema italiano.

Madrina della ventesima edizione sarà la giovane attrice Ludovica Nasti, mentre la giuria del concorso internazionale di cortometraggi “Millennial Movie” sarà presieduta da Annalisa Insardà. Tra i protagonisti attesi figurano Iaia Forte, Francesco Di Leva, Marcello Fonte, Max Mazzotta e Giampaolo Morelli.

Geria: «Non un punto d’arrivo, ma una verifica»

«Arrivare alla ventesima edizione è un traguardo che ci riempie di orgoglio, ma che sentiamo soprattutto come un nuovo punto di partenza», ha dichiarato il direttore generale Michele Geria. «In questi vent’anni il Reggio Calabria FilmFest ha costruito un percorso nel quale il cinema è diventato occasione di incontro, cultura e promozione della nostra città e del territorio.

Abbiamo scelto di celebrare questo anniversario guardando contemporaneamente alle nostre radici e al futuro: da una parte il tributo a Leopoldo Trieste, figura straordinaria che appartiene profondamente alla storia di Reggio Calabria e del cinema italiano; dall’altra l’attenzione ai giovani, alla formazione e ai nuovi talenti».

Per Geria, il ventennale rappresenta soprattutto «una verifica di quello che abbiamo fatto fino a oggi e di ciò che vogliamo continuare a fare». Da qui la scelta di affiancare alle proiezioni e agli incontri con attori, registi e produttori un articolato percorso formativo. «Dietro il cinema esiste un mondo intero fatto di maestranze, tecnici, scenografi e costumisti. Quando si muove una troupe, si muove un’industria e si genera un indotto per il territorio», ha spiegato.

Il festival punta anche a raccontare Reggio Calabria come possibile scenario cinematografico e luogo nel quale sviluppare nuove professionalità. L’obiettivo è permettere ai giovani interessati a questo settore di conoscere i mestieri che si trovano dietro una produzione e immaginare un futuro professionale senza essere necessariamente costretti a lasciare la propria città.

«Leopoldo Trieste e Gianna Maria Canale sono nati e cresciuti qui, ma hanno dovuto andare altrove per costruire le loro carriere. Questi contest vogliono rappresentare un punto di partenza e una speranza affinché chi desidera fare questo mestiere possa rimanere nella propria terra e lavorare ad alti livelli», ha aggiunto Geria.

Franzì: «Portare il cinema a Reggio e Reggio nel cinema»

La XX edizione non sarà composta soltanto da proiezioni e passerelle. Il programma comprende laboratori, incontri professionali, sessioni di scouting e momenti dedicati alle nuove tecnologie, alla sicurezza sui set e alla sostenibilità ambientale. Le attività coinvolgeranno l’Arena di piazza De Nava, l’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, l’Accademia di Belle Arti e, attraverso una proiezione speciale, la Casa circondariale di Arghillà. «Il festival vuole essere sempre più un’occasione di aggregazione culturale, capace di portare l’arte del cinema a Reggio Calabria e Reggio Calabria nel mondo del cinema», ha sottolineato il direttore artistico Gianlorenzo Franzì.

«L’arte e il mestiere dell’attore sono il tema portante di questa edizione. Laboratori, contest e ospiti confluiscono in un progetto che punta a radicarsi sempre di più nella città. Anche il poster ufficiale, che per il secondo anno accosta un grande interprete della storia del cinema a un luogo simbolico di Reggio Calabria, racconta l’incontro tra il cinema e l’identità cittadina».

Uno dei punti centrali sarà “Next Actor Calabria”, il contest ospitato dall’Accademia di Belle Arti e rivolto ai giovani attori del territorio. A questo si aggiungono i laboratori del RCFF Lab, con professionisti chiamati a raccontare concretamente come nasce e si sviluppa un’opera audiovisiva.

Tra questi anche Giacomo Triglia, regista del documentario dedicato a Brunori Sas e autore di numerosi videoclip, e Ruggero Pegna, che condividerà la propria esperienza nell’organizzazione dei grandi eventi culturali.

Curatola: «Dalla cultura opportunità per i giovani»

A ribadire la vicinanza delle istituzioni è stata la vicepresidente del Consiglio comunale Luisa Curatola, presente in rappresentanza del sindaco e dell’amministrazione comunale. «Le istituzioni non possono non essere al fianco di tutte quelle iniziative che promuovono il nostro territorio, producono sviluppo e creano opportunità, soprattutto per i giovani», ha dichiarato.

«Soltanto la sinergia tra le istituzioni, le attività private, l’iniziativa individuale e la cultura può contribuire alla crescita del territorio che tanto amiamo. Come istituzioni saremo sempre al fianco di manifestazioni di questo genere».

Il Reggio Calabria FilmFest taglia così il traguardo delle venti edizioni senza trasformare l’anniversario in una semplice celebrazione. Il programma dal 21 al 26 settembre intreccerà memoria e contemporaneità, con l’omaggio a Leopoldo Trieste, il concorso “Millennial Movie”, il contest “Next Actor Calabria”, i laboratori e gli incontri con alcuni dei protagonisti del cinema italiano.

Un festival che vuole parlare alla città, coinvolgere il pubblico e offrire ai giovani gli strumenti per entrare nel mondo del cinema, contribuendo allo stesso tempo a far conoscere Reggio Calabria come scenario, luogo di formazione e spazio nel quale far nascere nuove produzioni.