Cisal Calabria e Sicilia, il 28 marzo a Messina per il Ponte, per il lavoro, per il futuro del Sud
Le due strutture regionali della Confederazione aderiscono con convinzione alla manifestazione “Sì al Ponte, sì all’Alta Velocità e allo Sviluppo Sostenibile”
Cisal Calabria e Sicilia saranno a Messina sabato 28 marzo per la manifestazione promossa dal comitato “Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno” insieme a organizzazioni sindacali, associazioni di categoria e movimenti civici di tutta la Sicilia e la Calabria.
Una partecipazione convinta, che affonda le radici in una posizione da tempo consolidata in seno alla Confederazione: il Ponte sullo Stretto non è una questione ideologica, è una questione di lavoro.
«La Cisal ha sempre considerato il Ponte un’opera di respiro europeo e un’occasione irripetibile sul piano occupazionale. Centinaia di migliaia di lavoratori di queste due regioni aspettano da decenni infrastrutture all’altezza del resto del Paese. Non possiamo permetterci di continuare a perdere tempo».
Il Ponte sullo Stretto, insieme al piano di rilancio ferroviario e autostradale che ne è parte integrante, rappresenta per Cisal un volano concreto: migliaia di posti di lavoro nella fase di cantiere, sviluppo strutturale nei settori del turismo, della logistica, dell’industria e del commercio nel lungo periodo.
Un’opera che inserirebbe Sicilia e Calabria nei grandi corridoi europei del trasporto, abbattendo il costo dell’insularità e riducendo decenni di divario infrastrutturale.
«Come sindacato il nostro metro di giudizio è uno solo: l’interesse dei lavoratori e delle loro famiglie. E l’interesse dei lavoratori del Sud è che si costruisca, che si investa, che si creino opportunità reali per chi oggi è costretto ad andarsene», dichiarano ancora il Commissario regionale Cisal Calabria Vitaliano Papillo e il Coordinamento regionale Cisal Sicilia Giuseppe Badagliacca e Nicolò Scaglione
Cisal ricorda che la Confederazione ha già sottoscritto il Ccnl della Società Stretto di Messina, un atto concreto di adesione al progetto che va ben oltre la dichiarazione di principio.
Il 28 marzo a Messina sarà anche questo: la voce di chi lavora e di chi vuole lavorare, nel proprio territorio.