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22/10/2026 ore 16.55
Economia e lavoro

Città Metropolitana di Reggio Calabria, siglata la preintesa sul regolamento degli incentivi tecnici

La Fp Cgil chiede tavoli dedicati su lavoro agile e buoni pasto

di redazione

Nel corso dell'ultima riunione della Delegazione Trattante della Città Metropolitana di Reggio Calabria è stata definita la preintesa per la stesura definitiva del Regolamento per gli incentivi tecnici destinati al personale dell'Ente.

La componente RSU della Fp Cgil, grazie al lavoro meticoloso dei propri componenti che operano nei settori tecnici, ha presentato una serie di rilievi sul testo, che sono stati in larga parte accolti in sede di Delegazione Trattante.

Alla luce di questo risultato, la Fp Cgil ha espresso parere positivo sulla preintesa, valutando positivamente il lavoro svolto per garantire un regolamento più equo e trasparente per i lavoratori coinvolti.

Nella stessa seduta i componenti Rsu della Fp Cgil hanno chiesto chiarimenti sulla procedura, in corso, per le progressioni verticali in deroga. L'Amministrazione ha comunicato che si è appena insediata la commissione individuata dall'Ente, con il supporto di funzionari e dirigenti della Regione Calabria, e che in tempi brevi si arriverà alla definizione delle progressioni. La Fp Cgil seguirà con attenzione l'iter, affinché i tempi annunciati vengano rispettati.

La componente Rsu della Fp Cgil hanno inoltre sollevato due questioni che incidono direttamente sulle condizioni economiche dei lavoratori:

Lavoro agile: è stato chiesto un riscontro sulla recente richiesta di innalzare la soglia percentuale dei dipendenti coinvolti, anche per alleviare il peso dei rincari del carburante sugli spostamenti casa-lavoro.

Buoni pasto: è stato chiesto l'aumento del valore del buono pasto, per sostenere i dipendenti di fronte al caro vita e all'aumento dei prezzi dei beni di consumo.

Su entrambi i temi la Fp Cgil ha chiesto la convocazione di sedute ad hoc della Delegazione Trattante, ritenendo necessario un confronto specifico e in tempi rapidi.

In particolare, riguardo all'istituto del cosiddetto smart working, la Fp Cgil chiede di prevedere un incremento delle giornate di lavoro agile e da remoto, anche superando la prevalenza della presenza in servizio, attivando la contrattazione prevista dall’art. 66 del CCNL 2019/2021 e successive modificazioni del CCNL 2022/2024. Similmente, è probabilmente venuto il momento di rendere pienamente operativo l’istituto del coworking, ossia della creazione – anche in via sperimentale – di centri di aggregazione di

lavoro pubblico presso cui dipendenti di varie Amministrazioni del comparto possano recarsi per svolgere le proprie attività, così da ridurre in modo significativo i tempi del pendolari.

Tale prospettiva largamente anticipata nei precedenti contratti e inserita nei recenti, purtroppo scarsamente attuata per presunte difficoltà di carattere organizzativo e

logistico, può oggi venire incontro alla particolare situazione creatasi e costituire, al tempo stesso, utile strumento di innovazione organizzativa. La Fp Cgil, pertanto, chiede che si possa avviare una discussione urgente sul punto.

La Fp Cgil continuerà a vigilare sull'attuazione degli impegni assunti e a sostenere le rivendicazioni del personale della Città Metropolitana.