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12/03/2026 ore 16.15
Economia e lavoro

Dalla riva dello Stretto la proposta: Reggio, città degli Oli Essenziali di Agrumi e di Bergamotto

Nel programma di approfondimento Dentro la Notizia, il presidente dell’accademia e del museo dei Bergamotto, Vittorio Caminiti e il maestro gelatiere Vincenzo Pennestrì “raccontano” l’unicità del pregiato agrume reggino, sempre più protagonista del mondo dell’enogastronomia e della pasticceria, della cosmesi e della profumeria

di Anna Foti

L’oro verde di Reggio Calabria, eccellenza calabrese nel mondo, al centro della nuova puntata della trasmissione di approfondimento “Dentro la Notizia” di LaC Tv, condotta dal giornalista Patrizia De Napoli in collegamento dal museo del Bergamotto di Reggio Calabria. A disquisire sull’unicità del pregiato agrume reggino, sempre più protagonista nel mondo dell’enogastronomia e della pasticceria, della cosmesi e della profumeria, il presidente dell’accademia e del museo dei Bergamotto, Vittorio Caminiti, e il maestro reggino, presidente dell’associazione italiana Gelatieri, Vincenzo Pennestrì.

Essentia

La puntata precede di qualche giorno, Essentia, l’importante kermesse che la prossima settimana che riunirà in riva allo Stretto esperti profumeria di tutto il mondo per parlare di bergamotto Quella sarà l’occasione di un lancio importante:

«Reggio Calabria, città degli Oli Essenziali di Agrumi e di Bergamotto. Questa la proposta, lanciata dal Museo nazionale del Bergamotto in occasione del festival degli Oli Essenziali e dei Profumi “Essentia”, in programma al museo Nazionale del Bergamotto di Reggio Calabria dal 19 al 22 marzo.

Se pensiamo a Grasse, universalmente riconosciuta come capitale mondiale del profumo, o a Nancy, che ha saputo trasformare la sua Bergamote Igp in un marchio territoriale forte e distintivo – ha spiegato Vittorio Caminiti, presidente dell’Accademia e del Museo del Bergamotto - perché non immaginare anche Reggio Calabria come Città degli Oli Essenziali di Agrumi e di Bergamotto. Una terra unica, dove nasce oltre il 90% del bergamotto mondiale, materia prima preziosa della grande profumeria internazionale e capitale Mondiale delle Essenze. Questa non è solo una suggestione, ma una consapevolezza che deve diventare visione culturale, scientifica ed economica. Il bergamotto porta ricchezza sul territorio perchè produce il 50% dell'agroindustriale a livello regionale e ci rende famosi nel mondo.

La kermesse Essentia nasce proprio con l’intento di celebrare il valore delle essenze naturali, della ricerca, della profumeria e del patrimonio culturale legato al bergamotto, trasformando Reggio Calabria in un luogo d’incontro tra profumieri, studiosi, giornalisti, imprese e appassionati. Un festival che unisce tradizione, innovazione e cultura del profumo, per raccontare al mondo il cuore aromatico del Mediterraneo».

In cucina con il bergamotto

A cornice del collegamento in diretta, la preparazione di piatti a base di bergamotto. 

«Mimma sta facendo a mano i famosi maccheroni con il soffritto alla “riggitana” dal retrogusto particolare, preparato da Manuela, fatto con ricotta calda e germogli di foglie di bergamotto. Anna sta facendo le polpette di erbette fatte con una salsa agrodolce piccante al bergamotto. Accanto c'è Angela che sta preparando la Pitta di Maio, chiamata anche la Pitta dell'Angelo per i momenti di convivialità tipici della Pasquetta, con tutte le rimanenze dei prodotti invernali, salumi, formaggi, conserve, uova ricotta e le frittole impastate con il pane di mais. Marisa sta curando il vino e Karin addetta ai profumi. Nasce a Reggio la prima acqua di colonia nel lontano Seicento ed è giusto che ci sia un riconoscimento di questa storia. Il bergamotto fa bene anche alla salute perchè l’olio essenziale è un antidepressivo, antistress, e combatte problematiche della pelle. Il succo, invece, fa bene al colesterolo, abbassa trigliceridi, purifica arterie e fegato, porta calcio alle ossa», ha raccontato Vittorio Caminiti, presidente dell’Accademia e del Museo del Bergamotto.

Tutti pazzi per il gelato al Bergamotto

Immancabile il gusto del bergamotto, sebbene aspro, associato anche al dolce.

«La primavera che fa sbocciare praticamente la voglia del gelato. Iniziamo – ha raccontato il maestro gelatiere Vincenzo Pennestrì – adesso a produrre granite, sorbetti e tanti altri dolci la maggior parte a base di bergamotto, lavorando il succo, le scorze, prepariamo i canditi per pastiere e colombe. Negli ultimi anni molti pasticceri, anche oltre l'Italia, si stanno avvicinando a questo agrume. Non più tardi di un mese fa è venuto da me un mof francese per sperimentare un dolce sul bergamotto, accostato al pistacchio e all'olio extravergine d'oliva, che sta avendo molto successo. Cresce dunque l'interesse da parte di pasticceri non solamente nazionali, ma pure internazionali.

I turisti vengono di proposito per apprezzare il sorbetto, la granita, un cioccolato bianco al sentore di bergamotto molto richiesto. Il bergamotto è sempre più presente nelle nostre pasticcerie.

Alla fiera Sigep internazionale del gelato, io stesso ho presentato attraverso il mio gruppo Apei – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana - con il maestro, Eugenio Massari un sorbetto e un bergamotto. Una prelibatezza che ha incantato tutti.

Non solo bergamotto ma anche le altre eccellenze calabresi, come la cipolla di Tropea e ancora il caciocavallo di Ciminà, con una gustosa e ambiziosa combinazione tra dolce e salato», ha sottolineato il maestro reggino, presidente dell’associazione italiana Gelatieri, Vincenzo Pennestrì.

L’unicità del Museo del Bergamotto

«Non è una meta turistica a strascico. Reggio Calabria una volta attraeva solo per i Bronzi di Riace, oggi invece attira gli appassionati di profumi, oli essenziali, gastronomia. Questi scelgono come prima meta, il museo del Bergamotto che il più importante museo al mondo dedicato ad un agrume. L'estate scorsa abbiamo avuto 80mila presenze. Un grande risultato, considerando che è un museo che si regge solo grazie al sostegno dei soci e dei visitatori.

Questo museo non solo offre 300 anni di storia particolarmente appassionata che racconta un territorio la capacità di creare da parte degli artigiani e degli estrattori di olio essenziali, ma racconta anche attraverso 10 laboratori l'impiego del bergamotto ad ogni livello.

I nostri associati, tutti professionisti che si prestano per passione e amore, ad accogliere questi turisti offrono loro la possibilità di mettere come dire le mani in pasta quando i turisti vengono qui. C’è chi fa la pasta, chi fa come oggi, chi fa polpette, chi fa i profumi, chi estrae gli oli.

Anche i turisti sostengono questo museo, perchè dopo l'esperienza, si iscrivono alle nostre associazioni. Così queste diventano internazionali con soci giapponesi, australiani, inglesi, americani che qui si entusiasmano a tal punto da voler essere parte attiva e partecipe delle attività del museo. Ecco la forza di questo museo. In questo museo il profumo non è solo quello del Bergamotto ma anche quello dell'ospitalità e dell’accoglienza», ha concluso Vittorio Caminiti, presidente dell’Accademia e del Museo del Bergamotto.