Sezioni
16/01/2026 ore 18.35
Economia e lavoro

FederAgri sostiene i bergamotticoltori dell’IGP

Merenda: «Il Bergamotto di Reggio Calabria deve ottenere il marchio europeo IGP al più presto»

di redazione

Anche Federagri, la Federazione Nazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura aderente al CNEL si schiera dalla parte della filiera bergamotticola per l’ottenimento dell’IGP “Bergamotto di Reggio Calabria”. Federagri si aggiunge così a Copagri Calabria, ANPA Calabria –Liberi Agricoltori, Conflavoro PMI, Unci Calabria, USB Lavoro Agricolo, Comitato dei bergamotticoltori reggini nel sostenere il Comitato Promotore del Bergamotto di Reggio Calabria IGP che forte dei suoi 600 agricoltori aderenti, sta incessantemente operando dal 2021per l’ottenimento dell’Indicazione Geografica Protetta ovvero il marchio europeo IGP destinato ai prodotti ortofrutticoli di qualità.

Per Antonio Merenda, presidente di Federagri Reggio Calabria “il Bergamotto di Reggio Calabria non può non ottenere il giusto prestigio che gli conferirà il marchio di qualità IGP, elevandolo così di livello nel mercato italiano ed europeo al pari di altri agrumi certificati IGP che fanno dell’Italia il paese con maggiore numero di prodotti di qualità e col maggiore numero di agrumi italiani a marchio tra limoni, arance, clementine, cedro. Le nostre centinaia di agricoltori supporteranno il Comitato promotore per l’IGP ed in particolare i bergamotticoltori già stanno provvedendo all’adesione all’ATS.

«Siamo consapevoli che il territorio necessiti di un forte cambio di passo a partire dalla storica filiera bergamotticola e ciò si potrà realizzare solo grazie all’ottenimento dell’IGP con la imminente conclusione dell’iter di approvazione definitiva. Un percorso che in realtà si è rivelato un importante movimento dal basso e una grande rivoluzione sociale, innovativa e territoriale come non se ne vedevano da decenni. Coinvolgeremo il Comitato promotore e tutti i bergamotticoltori reggini in numerose attività di Federagri in fase di sviluppo e nei prossimi mesi, certi di contribuire ancora una volta al giusto riconoscimento del prezioso oro verde di Reggio Calabria».