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12/05/2026 ore 06.30
Economia e lavoro

Il futuro economico della Metrocity col segno “più”, Tramontana: «Dati incoraggianti su export e occupazione»

A Locri il report della Camera di Commercio con amministratori locali e imprenditori tra segnali di crescita e criticità storiche: «Tra 25 anni rischiamo di perdere 100 mila potenziali lavoratori»

di Ilario Balì

A Locri riflettori puntati sul futuro economico della Città metropolitana di Reggio Calabria. Nella sala conferenze di Palazzo Nieddu si è svolto l’incontro “Reggio Calabria, il territorio metropolitano in cifre”, iniziativa dedicata all’analisi dei principali indicatori socio-economici del 2024 e alla presentazione delle prime tendenze emerse nei mesi iniziali del 2025.

L’evento, promosso dalla Camera di Commercio, ha riunito amministratori, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori e operatori economici del territorio con l’obiettivo di offrire una fotografia aggiornata dell’area metropolitana reggina, tra criticità storiche e segnali di crescita. «La relazione sui dati economici riferiti al periodo 2024 e 2025 (dati disponibili), offre numerosi spunti di riflessione sul futuro del nostro territorio. Lo scorso anno sono stati presentati i risultati di una analisi di lungo periodo; in quell’occasione sono emerse importanti indicazioni, sia rispetto ai vincoli di sviluppo, ma anche rispetto ai temi e settori maggiormente rilevanti su cui porre in essere strategie di promozione condivisa – ha dichiarato Antonino Tramontana, Presidente della Camera di commercio - I dati degli ultimi due anni che abbiamo presentato oggi (2024-2025) confermano che l’economia di Reggio Calabria, tra numerose sfide, oggi rappresentate anche dalle politiche di chiusura degli Stati Uniti e dagli scenari di guerra, si muove. Abbiamo registrato dinamiche positive del sistema manifatturiero che cresce sia in termini di valore aggiunto prodotto (+3,1%; Italia -4,1%), sia in termini di occupazione (+59% dell’occupazione manifatturiera); i dati sull’export sono incoraggianti, e cominciano a crescere i flussi di arrivi e presenze turistiche, forse anche grazie alla crescita del settore in numero di unità locali (+2,5%) e addetti (+ 14,5%) registrato nel periodo precedente (2015- 2022). Emerge anche qualche segnale positivo di destagionalizzazione dato dal turismo straniero sul segmento dell’offerta storico-culturale».

«In prospettiva però emerge una grande criticità che richiede una visione strategica e condivisa da parte di tutti gli attori dello sviluppo locale: le previsioni ci dicono che da qui a 25 anni il nostro territorio potrà perdere addirittura 100.000 persone in età lavorativa. Un fenomeno che peraltro già si sta vedendo in questi anni se pensiamo che praticamente uno studente universitario reggino su due studia al di fuori della regione».

L’iniziativa ha visto la presenza del sindaco del Comune di Locri, Giuseppe Fontana e in rappresentanza dell’assemblea dei sindaci della Locride, Giovanni Versace ad evidenziare l’importanza della conoscenza delle dinamiche socio-economiche per la corretta definizione degli obiettivi e delle linee d’intervento per lo sviluppo locale.

Nel suo intervento l’avvocato Fabio Mammoliti, Presidente di InFormA – Azienda speciale della Camera di commercio, ha rimarcato la necessità di lavorare anche per la riduzione degli squilibri interni alla Città metropolitana. Una suddivisione del territorio fra area della Locride e resto del territorio evidenzia come attualmente la Locride abbia un livello di valore aggiunto pro-capite inferiore dell’11% rispetto alla Città metropolitana che diventa il 16% allorquando si passa alla disamina del reddito a disposizione delle persone.

Nel dibattito è stata sottolineata l’importanza di fare rete tra istituzioni e imprese per valorizzare le potenzialità del territorio metropolitano, puntando su infrastrutture, formazione e attrazione di investimenti. L’incontro di Locri si inserisce infatti in un percorso più ampio di monitoraggio e programmazione, finalizzato a sostenere lo sviluppo economico e sociale dell’area reggina nei prossimi anni.