Sezioni
14/05/2026 ore 17.23
Economia e lavoro

Il Pd metropolitano aderisce alle proposte di legge della Cgil e alla mobilitazione del 19 maggio

Peppe Panetta: «Basta morti sul lavoro e precarietà negli appalti»

di Redazione

La Federazione Metropolitana del Partito Democratico di Reggio Calabria aderisce e sostiene con convinzione la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Cgil sulla sanità pubblica e sul sistema degli appalti, condividendone obiettivi e contenuti in una fase in cui il tema della sicurezza sul lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori rappresenta una vera emergenza nazionale che in Calabria e a Reggio si sente in maniera ancora più marcata.

Per il Pd metropolitano la questione degli appalti e dei subappalti non può essere affrontata soltanto sul piano economico o burocratico. Dietro il massimo ribasso, la frammentazione delle responsabilità e la precarizzazione del lavoro si consumano troppo spesso condizioni di sfruttamento, mancanza di tutele e rischi per la sicurezza dei lavoratori. È anche da qui che passa il dramma delle morti sul lavoro che continua a colpire il Paese e il Mezzogiorno.

«La sicurezza non può essere considerata un costo da comprimere - afferma il segretario metropolitano del Pd Peppe Panetta -. Serve una svolta vera che rimetta al centro la dignità del lavoro, la qualità degli appalti, i controlli, la formazione e la responsabilità delle imprese. La catena infinita dei subappalti troppo spesso produce abbassamento delle tutele e scarica i rischi sui lavoratori più deboli».

Per questo la Federazione Metropolitana del Pd sarà presente venerdì 15 maggio all’assemblea promossa dalla Cgil a Piazza De Nava sulla proposta di legge per la sanità pubblica e il sistema degli appalti e aderirà anche alla manifestazione unitaria del 19 maggio promossa da Cgil, Cisl e Uil contro le morti sul lavoro.

«Non bastano più le parole di circostanza dopo ogni tragedia - prosegue Panetta -. Occorrono scelte politiche precise: più controlli, più ispettori, più investimenti sulla prevenzione, meno precarietà e una revisione seria del sistema degli appalti e dei subappalti. La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità nazionale».

Il Pd metropolitano sottolinea inoltre come il tema della sanità pubblica sia strettamente collegato alla difesa dei diritti sociali e del lavoro. «Difendere la sanità pubblica significa difendere uguaglianza, dignità e coesione sociale. In Calabria questo tema assume un valore ancora più forte dopo anni di commissariamento, carenze di personale e diseguaglianze territoriali. La nostra adesione è una scelta politica chiara che vuol dire stare dalla parte del lavoro sicuro, dei diritti, della sanità pubblica e di un modello di sviluppo che non scarichi sui lavoratori il prezzo della competitività».