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19/02/2026 ore 12.11
Economia e lavoro

Il Peperoncino di Calabria verso il marchio IGP: pubblicata la domanda nella GUUE

Giusi Princi: «Riconoscimento europeo di identità, tradizione e sviluppo». Avviata la fase conclusiva dell’iter che potrebbe portare alla registrazione definitiva nei prossimi mesi.

di Redazione

Un passo decisivo verso il riconoscimento europeo del Peperoncino di Calabria. È stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), avviando così la fase conclusiva del percorso che potrebbe portare al marchio comunitario.

A commentare il risultato è l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: «Il riconoscimento IGP del Peperoncino di Calabria, del quale ho seguito l’iter in Europa su input dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, rappresenta un’opportunità unica: promuovere la Calabria nel mondo, sostenere le aree rurali e valorizzare un simbolo che racconta la nostra storia e la nostra cultura».

La pubblicazione nella GUUE segna un passaggio formale ma determinante. Entro tre mesi, in assenza di rilievi o opposizioni, il procedimento potrà proseguire verso la registrazione definitiva dell’IGP.

Per Princi, l’Indicazione Geografica Protetta «non è soltanto un marchio di qualità, ma uno strumento concreto di tutela dei produttori, di garanzia per i consumatori e di valorizzazione internazionale del brand Calabria». Il riconoscimento comporterebbe una maggiore protezione contro le imitazioni, più trasparenza per chi acquista e un incremento del valore lungo tutta la filiera agroalimentare.

Nel suo intervento, l’europarlamentare ha rivolto un ringraziamento all’assessore Gallo e al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, evidenziando come la candidatura si inserisca in una strategia più ampia di valorizzazione dell’agroalimentare e delle aree interne.

«Il riconoscimento dell’IGP – prosegue Princi – rappresenterà un traguardo storico per la Calabria, per la sua cultura, per la sua economia e per i produttori locali».

Il peperoncino, oltre a essere ingrediente centrale della cucina regionale, è da sempre elemento identitario della Calabria. Presente nelle ricette tradizionali e nella cultura popolare, è uno dei prodotti più riconoscibili del territorio a livello nazionale e internazionale.

«Questo riconoscimento – conclude Princi – rafforzerà la competitività delle imprese calabresi, tutelerà la produzione dalle imitazioni, garantirà qualità e trasparenza ai consumatori e rappresenterà una leva strategica di sviluppo per il territorio».

L’iter ora entra nella sua fase decisiva. Per il peperoncino calabrese, il marchio IGP potrebbe rappresentare non solo una certificazione di qualità, ma un ulteriore tassello nel percorso di promozione del sistema agroalimentare regionale sui mercati europei e internazionali.