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11/03/2026 ore 21.00
Economia e lavoro

Il vino e l’olio calabresi in Brasile: avviata una interlocuzione per favorire scambi commerciali tra i porti di Gioia Tauro e Itajaí

Oggi a Reggio la visita istituzionale a palazzo Campanella della delegazione guidata dal sovrintendente del porto brasiliano, João Paulo Tavares Bastos: «Invierò presto una bozza di accordo da formalizzare. La Calabria è bellissima. Grazie per l’accoglienza vi aspettiamo per ricambiare»

di Anna Foti

La cooperazione logistica e commerciale tra i porti di Gioia Tauro e Itajaí al centro di un accordo che presto sarà sottoscritto per favorire scambi economici. Attraverso il dialogo tra la regione Calabria e lo stato brasiliano di Santa Caterina, l’Italia alimenta i rapporti con il Paese dove, secondo i dati dell'Ambasciata italiana, si stima vivano circa 30 milioni di brasiliani con ascendenze italiane, di cui 20 milioni nello Stato di San Paolo. Qui i calabresi sono più numerosi che in altre parti del mondo.

Dopo Gioia Tauro, per l’incontro istituzionale con la sindaca Simona Scarcella e i primi cittadini della Piana e la visita delle infrastrutture portuali, alla presenza dei vertici dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, dei rappresentanti di Mct – Medcenter Container Terminal e di Confindustria, la delegazione brasiliana ha fatto tappa oggi pomeriggio a Reggio Calabria, a palazzo Campanella. Accolta dal presidente del Consiglio Regionale, Salvatore Cirillo, che già ieri aveva presenziato all’incontro a Gioia Tauro, la delegazione composta da João Paulo Tavares Bastos, sovrintendente del Porto di Itajaí, da Thiago Morastoni, avvocato e assessore esecutivo del Porto di Itajaí, da Dayane Nunes, responsabile dell’ufficio Comunicazione del Porto di Itajaí, è stata accompagnata dall’avvocata Veronica Salgado e dal professore Nicodemo Misiti.

All’incontro, al quale ha preso parte una rappresentanza dei sindaci della Piana di Gioia Tauro, ha presenziato anche il consigliere regionale Domenico Giannetta.

«Circa un mese fa, abbiamo ricevuto nel porto di Itajaí una delegazione di calabrese guidata dal deputato Fabio Porta che è stato eletto nella circoscrizione Sud America per il parlamento italiano. Lì è nata l’idea di un accordo di interscambio che a breve sarà formalizzato. Stiamo individuando – ha spiegato João Paulo Tavares Bastos, sovrintendente del Porto di Itajaí - i prodotti calabresi appetibili in Brasile e i prodotti dello stato di Santa Caterina che invece potrebbero essere importati in Calabria.

Le due strutture statali, Apex il Sebrae, supportano la piccola e media impresa e sono coinvolte in questo progetto che già punta, per esempio, su olio e vino calabrese da esportare. La banana di Santa Caterina è invece, un prodotto di grande qualità che noi offriamo per l’esportazione. Invierò presto una bozza di accordo da formalizzare per avviare lo scambio. La Calabria è bellissima. Ringraziamo per la meravigliosa accoglienza. Abbiamo gustato e apprezzato tutto. Vi aspettiamo, adesso, a Itajaí», ha dichiarato ancora João Paulo Tavares Bastos, sovrintendente del Porto di Itajaí, che ha poi lasciato anche una firma sul Libro d’onore.

In atto, dunque, la prima fase operativa a seguito di un protocollo d’intesa tra le due regioni di Santa Caterina e Calabria firmato nel 2023 dall’allora presidente del Consiglio Regionale, Filippo Mancuso. Una fase che si avvarrà dell’apporto attivo di Confindustria e Confcommercio.

«Tenevamo a far visitare alla delegazione brasiliana il nostro bellissimo palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale. Abbiamo avviato un percorso virtuoso – ha spiegato Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio Regionale della Calabria - che adesso, con il coinvolgimento degli scali portuali, pone Gioia Tauro e la Calabria al centro, costituendo il primo momento attuativo del protocollo di intesa siglato del 2023.

Ieri è già stato manifestato l’interesse per il nostro olio e il nostro vino, grazie al lavoro svolto in questi ultimi anni dal nostro assessore all'Agricoltura, Gianluca Gallo. Servivano le istituzioni siglare questo accordo il cui prossimo step consiste nella predisposizione della Convenzione da firmare che sarà presto inviata al Consiglio Regionale e al presidente Roberto Occhiuto», ha concluso Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio Regionale della Calabria.