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09/06/2026 ore 13.00
Economia e lavoro

Isolamento ferroviario, i sindaci della Locride lanciano il “Gelsomini Link”: «Il treno per Roma si può fare, ora serve unità»

Mentre sulla linea tirrenica debutta il nuovo convoglio ibrido Htr 412, l’Assocomuni chiama a raccolta i primi cittadini del territorio: «Sfruttiamo questa tecnologia per collegare la Jonica alla Capitale in sette ore e mezza senza nuovi costi»

di Ilario Balì

Una sfida all’isolamento che dura da decenni, ora supportata da una prova tecnica che non lascia più spazio a scuse. L’Associazione dei Comuni della Locride ha rotto gli indugi, rivolgendo un appello accorato a tutti i sindaci del territorio, inclusi i neoeletti dell’ultima tornata amministrativa, affinché approvino e condividano con forza il piano “Gelsomini Link”. L'obiettivo è chiaro e non più procrastinabile: istituire un collegamento ferroviario diretto tra la Locride e Roma, garantendo condizioni dignitose ai tantissimi pendolari e ponendo fine a un’emarginazione infrastrutturale che soffoca il territorio.

A dare forza alla proposta è un evento che sa di paradosso e speranza al tempo stesso. Lo scorso 3 giugno dalla stazione di Reggio Calabria è partito il primo treno Intercity a trazione ibrida, il modello Htr 412, diretto a Roma Termini. Il convoglio ha impiegato esattamente 7 ore e mezza per raggiungere la destinazione, ma lo ha fatto percorrendo, ancora una volta, esclusivamente la dorsale tirrenica.

«Quel treno è la prova tangibile che il collegamento diretto dalla nostra costa è possibile oggi stesso», sottolineano i sostenitori del piano. L’Htr 412 è infatti un mezzo d’avanguardia capace di viaggiare sia con trazione diesel sulla linea ionica (non ancora completamente elettrificata), sia con trazione elettrica una volta raggiunta la linea tirrenica. Secondo il progetto Gelsomini Link, lo stesso treno, senza la necessità di nuovi investimenti strutturali o spese aggiuntive insostenibili, potrebbe semplicemente cambiare tragitto.

Il percorso proposto prevede una deviazione strategica che toccherebbe le stazioni della Locride, di Soverato e Catanzaro Lido, per poi ricongiungersi alla linea principale verso Roma da Lamezia. Grazie a una razionalizzazione delle fermate, il viaggio manterrebbe la stessa durata record di 7 ore e mezza registrata sulla tratta tirrenica.

L’Assocomuni, rappresentata dal Presidente del Comitato Giorgio Imperitura e dal Presidente dell’Assemblea Vincenzo Maesano, ha ribadito che questa iniziativa riveste una «priorità assoluta» per il progresso socioeconomico dell'area. L’invito è quello di agire con una «ritrovata sinergia» per chiedere che la tecnologia ibrida non resti un’esclusiva di una parte della regione, ma diventi lo strumento per rimettere in carreggiata l'intera Locride.