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02/04/2026 ore 12.52
Economia e lavoro

La Città Metropolitana rafforza il sostegno a Comuni e terzo settore con i Contributi 2026

Pubblicati due distinti avvisi sul portale dell'Ente. Per il consigliere delegato Michele Conia «la cultura è leva strategica di sviluppo e coesione». Il sindaco facente funzioni Versace: «volontariato al centro delle politiche pubbliche per una crescita sostenibile e partecipata»

di Redazione

Un riconoscimento al valore degli Enti locali ed un altro all'impegno delle realtà sociali del territorio. La Città Metropolitana ha pubblicato, infatti, gli avvisi pubblici per la concessione di contributi economici relativi all’annualità 2026, articolati in due distinte linee di intervento rivolte ai Comuni del territorio e alle associazioni culturali e agli enti del terzo settore senza scopo di lucro. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle funzioni strategiche dell’Ente in materia di coordinamento dello sviluppo locale, con l’obiettivo di promuovere interventi in grado di generare valore pubblico, rafforzare la coesione sociale e sostenere una crescita economica sostenibile.

«Con la pubblicazione degli avvisi – dichiarano, in una nota stampa, il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ed il consigliere delegato alla Cultura, Michele Conia - la Città Metropolitana consolida, in maniera strutturale, il proprio ruolo di Ente di indirizzo e coordinamento, assumendo una funzione attiva e propositiva al fianco dei territori nella definizione di politiche culturali integrate. Consideriamo la cultura come un asse strategico delle politiche pubbliche e, se da un lato, assume il ruolo di strumento di promozione dei diritti di cittadinanza, dall’altro diventa leva concreta di sviluppo economico, competitività e qualificazione dell’offerta territoriale».

«L’integrazione del tema del volontariato – sottolineano – rappresenta una chiara e precisa scelta di indirizzo politico-amministrativo. Da sempre, per l’amministrazione metropolitana, valorizzare la partecipazione civica significa riconoscere il ruolo attivo delle comunità nei processi di sviluppo e rendere il capitale sociale un elemento strutturale delle politiche pubbliche. Così, sostenere progettualità che promuovano il coinvolgimento diretto dei cittadini equivale ad investire in un modello di sviluppo sostenibile, fondato sulla responsabilità condivisa, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle identità locali».

Inoltre, per l’annualità 2026, assume particolare rilievo l’introduzione di un criterio di valutazione coerente con il tema “2026 - Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile”, in linea con gli indirizzi promossi dalle Nazioni Unite. «Tale orientamento - spiegano, in conclusione, Carmelo Versace e Michele Conia - mira a integrare nelle politiche culturali il contributo del volontariato quale fattore abilitante di sviluppo sostenibile, cittadinanza attiva e tutela del patrimonio materiale e immateriale».

Gli Avvisi sono disponibili e consultabili, fino al prossimo 4 maggio, sull’albo online e sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria.