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03/03/2026 ore 21.05
Economia e lavoro

L’assessore Calabrese a Berlino: «Germania mercato strategico». Obiettivo rilanciare la stagione dopo il ciclone Harry

Il titolare della delega al turismo: «Pronti ad affrontare l’estate» grazie al dl “Ciclone Harry” e ai nuovi collegamenti aerei

di Redazione

L’obiettivo è chiaro: riportare la Calabria al centro della mappa turistica europea e farlo da una vetrina che pesa, come la ITB di Berlino. All’apertura dell’edizione 2026, nello spazio Piazza Italia, l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese ha scelto un messaggio doppio: da un lato la spinta della crescita in corso, dall’altro la volontà di non farsi frenare dalle criticità legate al ciclone Harry.

«La nostra regione sta vivendo una fase di crescita significativa sotto il profilo turistico. La Germania rappresenta per noi un mercato strategico e un bacino di riferimento fondamentale. Essere oggi al centro di questa campagna di rilancio reputazionale è particolarmente importante, soprattutto dopo le criticità causate dal ciclone Harry, che ha colpito la Calabria insieme ad altre regioni come Sardegna e Sicilia», ha detto Calabrese.

Germania mercato chiave e “rilancio reputazionale”

Nel discorso dell’assessore, la Germania resta un punto fermo: un pubblico da intercettare e fidelizzare, anche perché capace di muovere flussi consistenti e spesso orientati a un turismo organizzato, che premia programmazione e connessioni. Da qui l’insistenza sulla “campagna di rilancio reputazionale” e sul peso simbolico di Berlino come piazza internazionale.

Ciclone Harry e dl Santanchè: «Siamo pronti»

Il passaggio più politico è legato all’emergenza e alla ripartenza. Calabrese rivendica la linea della Regione con il presidente Roberto Occhiuto «in prima linea» e collega la risposta istituzionale al decreto governativo: «Grazie all’impegno del governo regionale e al dl ‘Ciclone Harry’ della ministra Santanchè, approvato dal Consiglio dei ministri con uno stanziamento di 5 milioni di euro per Calabria, Sicilia e Sardegna, siamo pronti ad affrontare la stagione turistica. È questo il messaggio importante che vogliamo lanciare».

Infrastrutture, aeroporti e destagionalizzazione

La cornice è quella di una Calabria che prova a uscire dall’etichetta di destinazione “di passaggio” e ad allargare la finestra delle presenze. «Negli ultimi anni la Calabria ha compiuto scelte strategiche decisive. Abbiamo investito in infrastrutture, potenziato i collegamenti aerei, rafforzato il sistema aeroportuale e costruito accordi con compagnie nazionali e internazionali», ha spiegato l’assessore, rivendicando una crescita dei flussi «anche nei periodi di bassa stagione» e un lavoro «con determinazione alla destagionalizzazione dell’offerta».

Il segnale del volo diretto

A rafforzare il messaggio, anche un dettaglio operativo trasformato in simbolo: la delegazione calabrese è arrivata a Berlino con un volo diretto da Reggio Calabria, indicato come prova concreta del rafforzamento della rete aeroportuale regionale.

Non solo mare: borghi, natura e turismo lento

Nella narrazione di Calabrese torna anche l’identità, con l’idea di una regione da raccontare oltre la balneazione: «La Calabria non è solo mare. È natura, turismo lento, ciclovie, cultura e identità. È un patrimonio straordinario di borghi autentici che raccontano storia, tradizioni e bellezza senza tempo». Un posizionamento che si incastra con l’obiettivo dichiarato: essere più connessi e più attrattivi, ma anche più “visitabili” durante tutto l’anno.

In chiusura, l’assessore lega i risultati ai collegamenti e alle intese con le compagnie: «Grazie agli accordi con le compagnie aeree, incluse quelle low cost, stiamo registrando numeri importanti in termini di flussi turistici e stiamo ampliando ulteriormente le collaborazioni per rendere la Calabria sempre più connessa e attrattiva. La nostra ambizione è chiara: valorizzare una terra straordinaria che oggi più che mai è pronta a farsi scoprire».