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28/10/2026 ore 11.00
Economia e lavoro

Melito Porto Salvo guarda oltre l'emergenza alluvione e punta al turismo: 12 concessioni balneari per programmare il futuro

Il Comune avvia il bando per l'assegnazione delle aree demaniali fino al 2033. Il sindaco Nastasi: «Abbiamo rimesso in sesto il lungomare, vogliamo una città sempre più attrattiva e un turismo che vada oltre la stagione estiva»

di Silvio Cacciatore

Le emergenze continuano a richiedere attenzione e interventi, ma Melito Porto Salvo prova a guardare avanti, mettendo al centro la programmazione turistica e il futuro del proprio litorale. Dopo un 2026 segnato dal ciclone Harry e dalla violenta alluvione di ottobre, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Tito Nastasi avvia una nuova fase di pianificazione che guarda già all'estate 2027 e ai prossimi sei anni.

Il Comune ha infatti pubblicato il bando per l'assegnazione di 12 aree demaniali marittime, per una superficie complessiva di 19.010 metri quadrati, destinate ad attività turistico-ricreative. Le concessioni avranno una durata di sei anni, delineando un orizzonte di investimenti e sviluppo che si estende fino al 2033.

Un'iniziativa che arriva in un momento particolarmente delicato per la cittadina jonica, ancora impegnata a fronteggiare le conseguenze degli eventi meteorologici estremi che hanno colpito il territorio. Eppure, proprio dalla necessità di conciliare la gestione delle emergenze con una visione di lungo periodo prende forma la strategia dell'amministrazione.

«Le emergenze le stiamo affrontando, ma dobbiamo guardare anche alla prospettiva futura – dichiara il sindaco Tito Nastasi –. L'amministrazione continua ad andare avanti spedita nella programmazione e nella pianificazione delle attività. Siamo riusciti a rimettere in sesto il lungomare e stiamo completando gli ultimi interventi, compresa la segnaletica orizzontale. Riteniamo che quello spazio sia fondamentale per la città, perché viene vissuto dai cittadini per quasi sei mesi all'anno».

Il lungomare torna così al centro della prospettiva di rilancio. Uno spazio pubblico che rappresenta un punto di riferimento per la vita sociale ed economica della città e sul quale l'amministrazione intende costruire una proposta turistica capace di ampliare il periodo di frequentazione della costa.

«Vogliamo continuare a renderlo sempre più attrattivo, capace di richiamare un numero crescente di persone e di costruire una prospettiva turistica ampia, che non sia riservata a una nicchia e che sappia guardare anche oltre la stagione estiva», aggiunge Nastasi.

In questo quadro si inserisce il nuovo bando, predisposto dal Settore Qualità Urbana ed Ambientale, Patrimonio e Manutenzione, che prevede l'assegnazione delle aree individuate dal Piano Comunale di Spiaggia. La qualità dei progetti avrà un peso determinante nella selezione, con 75 punti su 100 riservati all'offerta tecnica e i restanti 25 alla componente economica. L'obiettivo è favorire investimenti e servizi capaci di valorizzare il litorale nel rispetto delle disposizioni urbanistiche, paesaggistiche e ambientali.

Rimane centrale anche la verifica delle condizioni effettive degli arenili, considerando che le superfici indicate nel bando derivano dal Piano Comunale di Spiaggia approvato nel 2012 e dovranno essere riscontrate alla luce delle eventuali modificazioni del fronte mare.

Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 27 novembre 2026. Un primo passaggio concreto verso la prossima stagione balneare, mentre Melito Porto Salvo cerca di lasciarsi alle spalle un anno difficile e di costruire, attorno al proprio lungomare, una prospettiva turistica capace di vivere ben oltre i mesi estivi.