Occhiuto apre le porte del nuovo Tito Minniti: ecco il video che svela l'Aeroporto in una veste spettacolare e sorprendente
VIDEO | Impianti completati, quattro gate subito operativi, tecnologie avanzate per i controlli e un design che valorizza identità e paesaggio dello Stretto. E il governatore promette: «Sarà aperto tra una decina di giorni»
Un cantiere che ha ormai il volto di un'infrastruttura pronta ad entrare in funzione. Nel video pubblicato sui social, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto accompagna passo dopo passo dentro il nuovo terminal dell'Aeroporto dello Stretto, restituendo l'immagine di un'opera vicina al completamento e già definita nei suoi tratti essenziali.
Il video mostra un ambiente in cui gli impianti risultano ultimati, i pavimenti già posati e protetti, mentre si lavora agli ultimi dettagli legati agli arredi e alle finiture. I l cuore commerciale è praticamente pronto: il nuovo bar e l'area duty free sono già riconoscibili, così come i servizi, distribuiti su più livelli e rifiniti con materiali di pregio, dai grandi lastroni fino agli inserti in bronzo.
Il terminale si sviluppa su una logica funzionale e moderna. Previsti quattro gate operativi, con un quinto in fase di completamento, collegati a percorsi interni progettati per accompagnare i passeggeri fino all'imbarco attraverso camminamenti guidati. L'uscita verso le piste avverrà direttamente dall'area gate, con una configurazione che punta a semplificare i flussi.
Particolare attenzione è stata riservata ai controlli di sicurezza. Il nuovo sistema consentirà procedure più rapide, evitando ai passeggeri di estrarre dispositivi elettronici e liquidi dai bagagli, grazie a tecnologie presenti finora solo in scale di dimensioni maggiori. Un salto di qualità che inserisce Reggio Calabria in una fascia avanzata per standard operativi.
L'identità del territorio emerge anche nelle scelte architettoniche e simboliche. All'interno è prevista un'area museale con teche espositive, mentre per ogni cancello sarà collocata una pianta di bergamotto, richiamo diretto alla cultura e all'economia locale. All'esterno prende forma una “duna” verde con essenze tipiche, pensata per integrare il terminale nel paesaggio.
Sul piano estetico, spiccano soluzioni innovative come il tappeto luminoso e le superfici trattate con pellicole dicroiche, capaci di cambiare colore in base alla luce naturale, creando effetti dinamici all'interno degli spazi. Nel cantiere lavorano circa cento operai, impegnati anche nelle ore serali per rispettare tempi ormai strettissimi. L'obiettivo dichiarato è chiudere in pochi giorni e consegnare alla città un'infrastruttura completamente rinnovata.