Occhiuto: «In Calabria si può fare, l’aeroporto di Reggio è un esempio di opere realizzate in tempi record»
Il presidente della Regione Calabria rivendica investimenti e risultati sullo scalo dello Aeroporto dello Stretto: «Più turismo, più passeggeri e nuove infrastrutture per restituire orgoglio alla città»
«Ringrazio tutte le autorità presenti: le forze di polizia rappresentate ai vari livelli, il Procuratore generale, la Corte d’Appello, le autorità civili, militari e religiose. Voglio ringraziare anche le autorità politiche, ho visto il consigliere Falcomatà, il sindaco facente funzioni Battaglia e gli altri esponenti della maggioranza, insieme agli assessori.
Un ringraziamento particolare va al ministro Paolo Zangrillo, che oggi era qui per altre ragioni ma che abbiamo voluto accompagnare a vedere un esempio di operatività della Calabria. Un aeroporto di questo livello realizzato in dieci mesi nella nostra regione dimostra che le opere pubbliche si possono fare.
Qualcuno sui social diceva che non sarebbe stato pronto nemmeno a settembre: invece è pronto. Abbiamo lavorato in tempi record e questo dimostra che in Calabria si può fare.
Voglio ringraziare l’ingegner Franchini per il lavoro straordinario svolto e l’onorevole Cannizzaro, perché questo intervento rientra nel Contratto istituzionale di sviluppo che riguarda tutti gli aeroporti calabresi, a cui abbiamo aggiunto le risorse del suo emendamento.
Ricordo bene quel percorso, perché ero capogruppo quando se ne discuteva. Parliamo di circa 25 milioni di euro destinati a Reggio.
Non ci fermiamo qui: proseguiremo su Reggio e su Lamezia. Era uno dei principali impegni che ho assunto quando mi sono insediato, perché gli aeroporti devono essere il biglietto da visita della Calabria, una regione che vive molto del turismo.
Non potevamo più avere aeroporti inadeguati. Oggi la Calabria è rappresentata da porte moderne e funzionali.
Voglio ringraziare anche tutto il personale di Sacal e le maestranze: in questi giorni hanno lavorato in condizioni difficili, fino a poche ore fa era ancora tutto un cantiere e hanno reso la struttura operativa in tempi record.
Ringrazio anche l’impresa per la serietà con cui ha condotto i lavori: su questo cantiere, a differenza di altri casi, non si è verificato alcun infortunio sul lavoro. Anche questo è un segnale importante di civiltà.
Non è il momento delle parole, ma dei fatti. Vorrei che la Calabria continuasse a parlare attraverso le realizzazioni concrete, sfatando tanti luoghi comuni.
Si diceva che la Calabria non spendesse i fondi comunitari: oggi li stiamo investendo, ad esempio nello sviluppo del sistema aeroportuale. Quando mi sono insediato c’erano circa due miliardi di fondi non utilizzati; una parte significativa è stata destinata proprio a questo settore.
Dai dati di Banca d’Italia emerge che lo sviluppo del turismo ha prodotto risultati importanti: l’aeroporto di Reggio Calabria è quello che cresce di più in Europa e la regione ha registrato un record di passeggeri e di turisti stranieri.
L’impatto sul PIL è significativo: circa 400 milioni di euro in più grazie alla crescita del turismo.
Abbiamo inoltre sostenuto le compagnie aeree, anche coprendo parte della tassa sui passeggeri, per incentivare nuove rotte. Sono investimenti che restano in Calabria e generano sviluppo.
Sono fiero di queste scelte, perché hanno evitato che queste risorse tornassero a Bruxelles o al Governo nazionale, consentendo invece di rafforzare la crescita della regione.
Mi fermo qui, ringraziando tutti. E voglio dire ai cittadini di Reggio che stanno vivendo questa inaugurazione come una festa: forse ne faremo un’altra, perché una parte dell’aeroporto che oggi non è ancora visibile verrà scoperta nelle prossime settimane.
La mia idea è quella di realizzare sul terrazzo un ristorante aperto anche ai cittadini, non solo ai passeggeri, per restituire questa infrastruttura alla città e dare un ulteriore segno di orgoglio.
Quando si arriverà o si partirà da Reggio Calabria, guardando l’aeroporto si potrà dire ciò che già è evidente: Reggio è una città civile, che meritava un aeroporto all’altezza della sua straordinaria identità». Così il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel corso del suo intervento durante l’inaugurazione del nuovo terminal partenze dell’aeroporto dello Stretto.