Porto, al via la gara da 5,6 milioni per riqualificare le banchine Ro-Ro
Pubblicato il bando dell'Autorità di Sistema portuale per l'ammodernamento degli approdi dedicati al traffico rotabile. Piacenza: «Investiamo in infrastrutture moderne per rafforzare il ruolo strategico dello scalo nel Mediterraneo»
Nuovo investimento infrastrutturale per il porto di Gioia Tauro, dove prende forma un ulteriore intervento destinato a rafforzare la competitività dello scalo e ad accompagnarne la crescita nei traffici internazionali. L'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio ha pubblicato il bando di gara per l'affidamento dei lavori di ristrutturazione delle banchine Ro-Ro nel tratto E e per la realizzazione del nuovo banchinamento a tergo del secondo approdo Ro-Ro.
L'opera, dal valore complessivo di 5.615.655 euro, avrà una durata prevista di 210 giorni e rientra nella strategia di ammodernamento e specializzazione del porto, con l'obiettivo di adeguare le infrastrutture all'evoluzione del trasporto marittimo e all'impiego di navi sempre più grandi.
L'intervento consentirà di migliorare la capacità operativa dello scalo e di adeguare gli accosti agli standard richiesti dalle moderne unità navali Ro-Ro e Ro-Pax, rendendo più efficienti le operazioni di imbarco e sbarco dei veicoli e aumentando la sicurezza delle attività portuali.
Tra gli interventi previsti figura l'ampliamento dei tre scivoli di attracco esistenti, che passeranno dagli attuali 25 metri a una lunghezza di 35 metri, superando così i limiti dimensionali che oggi penalizzano l'operatività con le navi di nuova generazione.
Il progetto comprende inoltre la realizzazione di un nuovo "dente" di attracco, costituito da una banchina su pali dotata di uno scivolo da 35 metri, che consentirà di aumentare il numero degli accosti in grado di ospitare navi con scassa poppiera, rafforzando la funzionalità dell'area dedicata ai traffici rotabili.
L'investimento assume anche un valore strategico nella riorganizzazione degli spazi portuali. L'obiettivo è infatti consolidare la distinzione tra le aree dedicate al traffico container e quelle riservate al comparto automotive, accompagnando la crescita dei collegamenti Ro-Ro con il Nord Africa, sviluppati dal terminalista MedCenter Container Terminal, e il progressivo incremento delle attività del settore automotive gestite da Automar Spa.
Negli ultimi mesi, evidenzia l'Autorità portuale, è aumentato anche il traffico di autovetture provenienti da importanti mercati internazionali, tra cui Gedda, confermando il ruolo sempre più centrale di Gioia Tauro come hub logistico specializzato nel settore automotive.
«Con questo intervento – dichiara il presidente dell'Autorità di Sistema portuale Paolo Piacenza – proseguiamo con determinazione il percorso di ammodernamento, potenziamento e specializzazione del porto di Gioia Tauro. Si tratta di un'opera strategica che consentirà di incrementare ulteriormente l'efficienza operativa dello scalo, riducendo i tempi delle operazioni portuali con superiori standard di sicurezza».
Piacenza sottolinea inoltre che le nuove infrastrutture permetteranno di rafforzare la separazione funzionale tra il settore container e quello automotive, migliorando la gestione degli spazi e creando le condizioni per un ulteriore incremento dei volumi movimentati.
«I risultati conseguiti negli ultimi mesi, sia nel comparto automotive sia nei collegamenti container – conclude il presidente dell'Autorità portuale – confermano la validità della programmazione avviata. Continuiamo a investire in opere moderne, sostenibili e competitive, capaci di attrarre nuovi traffici, generare sviluppo economico e occupazione e consolidare il ruolo di Gioia Tauro come uno dei principali hub logistici e intermodali del Mediterraneo e dell'Europa». Il bando di gara è già pubblicato e le imprese interessate potranno presentare le proprie offerte entro le ore 12 del 7 agosto 2026.